Breed: il futuro della Terra nelle mani di un manipolo di superstiti...  0

Un assalto alle colonie esterne, una guerra lunga e difficile ed una trappola per l'umanità: è questo il complesso background di Breed, un titolo fantascientifico che unisce azione, tattica e libertà di movimento. Il nosto Luca Paladino si è infiltrato nelle basi aliene per scoprire le potenzialità di quello che sembra essere l'unico concorrente di Halo, che già ha conquistato l'intera utenza http://www.xboxitalia.com">Xbox e che si prepara a fare sua anche quella Pc: la parola alla sua anteprima...

Il punto di non ritorno...

La trama di Breed segue una struttura che non fa invidia a quella di un tipico romanzo di fantascienza, di quella classica alla Heinlein o alla Poul Anderson per intenderci, con le dovute distinzioni del caso, ovviamente, dato che qui si parla di un videogioco. Gli scenari sono spettacolari e le forze in gioco sono di dimensioni planetarie, mentre il susseguirsi degli eventi si preannuncia come appassionante e ricco di colpi di scena.
La storia ci proietta immediatamente all'interno del sistema binario Besalius, dove infuria la guerra con la razza aliena che ha aggredito le colonie umane indifese. L'imponente flotta terrestre, inviata a difesa degli avamposti colpiti, è dunque coinvolta in uno scontro senza precedenti, che la terrà impegnata per intere decine di anni, con un costo enorme, sia in termini di risorse umane che economiche.
Al comando della flotta troveremo il capitano Saul Richter che guiderà l'incrociatore USC Darwin verso una inevitabile, quanto costosa, vittoria... ma a che prezzo! Le colonie sono praticamente salve ma la flotta è danneggiata al punto da non poter fare il salto per tornare a casa. Solo il capitano Richter riuscirà a riportare indietro la sua nave, ma ciò che lo attende dall'altra parte è il peggiore incubo che potesse mai realizzarsi: gli alieni hanno invaso e conquistato la Terra!
E' chiaro che l'attacco alle colonie è stata solo una manovra diversiva, una grossa esca per attirare la flotta terrestre lontano dal suo pianeta.

Il punto di non ritorno...

Lo scenario che ci troveremo di fronte è quello di un mondo in uno stadio di cambiamento. Il livello dell'acqua è stato artificialmente innalzato ed il clima sta velocemente cambiando per diventare ospitale ai nuovi padroni del pianeta, mentre la razza umana è ridotta in schiavitù. I processori atmosferici lavorano incessantemente per avvelenare l'aria, rendendola respirabile per gli alieni, mentre i pochi ribelli che ancora si oppongono stanno lentamente perdendo la guerra.
Trovatosi a casa, in un ambiente inaspettatamente alieno, il capitano Richter dovrà coordinare la nuova guerra contro gli invasori, sfruttando le poche risorse ancora a sua disposizione e coordinandosi con i ribelli terrestri.
Come si vede, la trama è ricca e dettagliata e capace di generare un elevato livello di coinvolgimento nel giocatore.

Il Mercury Engine: le caratteristiche di un motore imponente

Come già detto, Breed ci permetterà di giocare un po' ovunque nei vari scenari, in particolar modo potremo combattere a terra, prendere un velivolo e spostarci in orbita, dove ci attenderà la USC Darwin, e poi tornare indietro, senza soluzione di continuità. Tutto questo grazie al motore che è stato costruito appositamente per il gioco: il Mercury Engine.
Le caratteristiche di questo pezzo di software, come avrete ampiamente capito, sono quelle di creare un mondo tridimensionale ampio ed esplorabile, dove la libertà del giocatore subisce meno vincoli possibili. Oltre alla continuità fra orbita e terra, il motore di Breed sarà in grado di gestire il tempo del giorno in maniera differente a seconda dell'orario e sarà capace di generare morbide ombre in accordo con la posizione del sole. Come se non bastasse, troveremo differenti tipi di clima, anche in funzione dell'area geografica del pianeta in cui giocheremo, e differenti effetti atmosferici.
Sulla carta, allora, questo motore grafico sembra davvero imponente anche se, però, devo esprimere qualche perplessità a proposito del fatto che non c'è traccia di supporto per il T&L, che oramai hanno tutte le schede video. Non so se per la data di rilascio del gioco questa caratteristica sarà ufficialmente confermata, ma nel frattempo rimane un po' di perplessità e, forse, rammarico per una cosa oggi quasi indispensabile. Vedremo...

Single player vs Multiplayer

Breed, come Halo al quale assomiglia molto, propone una ricca campagna single player che, stando a quanto dichiarato dagli sviluppatori, si dipana attraverso un grande quantitativo di missioni che ci terranno occupati per un totale di trenta ore di gioco e più.
Il gameplay è orientato all'azione ma con un occhio alla gestione tattica delle risorse e ci troveremo spesso nella posizione di dover scegliere ed organizzare la squadra da mandare in missione, oltre al relativo equipaggiamento.
Sulla campagna in single player c'è ben poco che possiamo aggiungere, se non che potremo liberamente usare i veicoli che troveremo e, probabilmente, rubare quelli alieni per sfruttarli a nostro vantaggio.
Per quanto riguarda il multiplayer, sappiamo che ogni partita potrà ospitare fino a sedici giocatori e che potremo giocare cooperativamente, ma anche in una qualche variante di deathmatch, ma i dettagli sono ancora molto fumosi.

BREED: un concorrente per HALO?

Breed si presenta come un titolo di notevole interesse e, a giudicare dal materiale reso attualmente disponibile, sembra seguire la scia del ben più famoso Halo. Non solo da un punto di vista puramente grafico, ma anche nel gameplay ci sono molti punti di contatto fra il famosissimo gioco della Bungie e questo nuovo Breed. Se si tratti di un capolavoro oppure se si tratti di una grossa bolla di sapone non possiamo dirlo, però è lecito il dubbio quando certi particolari importanti, come il supporto alle T&L e le modalità di gioco in multiplayer, sono così scarsamente approfonditi.
Vedremo in futuro, magari con qualcosa di più concreto fra le mani.

Introduzione: che cos'è Breed?

Breed: progenie, specie, razza... un nome che evoca scenari alieni di lotta per il predominio e per la salvezza. Certamente la scelta del nome è stata fatta ad hoc, dagli autori di questo gioco, in maniera da racchiudere molti significati importanti in un'unica parola.
Si tratta di un gioco dalla evidente connotazione fantascientifica e che ci porterà nel bel mezzo di un conflitto fra la razza umana ed una non meglio specificata razza aliena, chiamata per l'appunto 'Breed'.
Lo scontro si svolgerà sia al suolo che in orbita, ma - ed ecco una interessantissima caratteristica - senza soluzione di continuità nel passare dal'uno all'altro e viceversa.
Il gameplay è orientato decisamente verso l'azione e sfrutterà una visuale in prima o terza persona, a scelta, permettendoci di controllare diversi tipi di unità e veicoli con cui combattere virtualmente ovunque, negli scenari proposti.