Bully: Scholarship edition - Anteprima  4

Bully, uscito come Canis Canem Edit, è un gioco che, come consuetudine per un titolo Rockstar Games, ha diviso l'opinione pubblica a causa del suo contenuto ritenuto dalle associazioni dei genitori diseducativo. Questo accadeva prima di titoli come Rule of the Rose, Manhunt e via dicendo.

A più di un anno dalla sua uscita su PS2 Bully, che all'epoca si fece conoscere come Canis Canem Edit, è pronto a fare il salto sulle console next-gen. Negli studi londinesi dello sviluppatore abbiamo potuto vedere in anteprima le versioni per Wii e 360. Bully è ormai un gioco superato dal punto di vista tecnologico e non ha nulla a che vedere con la raffinatezza di GTA IV, tuttavia può ancora avere qualcosa da dire, soprattutto nella versione per Nintendo Wii.

Controllo assoluto
Più che il gioco, il principale protagonista della presentazione è stato, ancora una volta, l’innovativo controller di Nintendo Wii. Ormai sono passati alcuni mesi dal debutto sul mercato, ma la sua versatilità continua a stupire. Nel caso di Bully per Wii, infatti, il controller non sembra essere solo un semplice mezzo per controllare un personaggio sullo schermo, bensì si trasforma in un’appendice delle braccia e delle gambe dello stesso. Rockstar Games, infatti, ha messo a punto un sistema di gestione dei movimenti che si sposa perfettamente con il controller. Grazie alla possibilità di muoversi liberamente nello spazio, infatti, il giocatore diventa parte attiva nel gioco soprattutto nei combattimenti. Impugnato il nunchuck, si potranno assestare pugni, spinte e ogni genere di mosse semplicemente mimandole con le mani e premendo in modo coordinato ai movimenti i tasti. Il coinvolgimento è assoluto e, per chi vorrà cimentarvisi, ci permettiamo di consigliare di indossare il cordino di sicurezza per evitare che, nella foga, il nunchuck “parta per la tangente”. Non solo, il nunchuck è fondamentale nella riuscita dei minigame presenti nel gioco. Durante la presentazione, infatti, abbiamo potuto assistere a una perfetta dissezione di un “povero” pipistrello che si è visto asportare chirurgicamente gli organi interni. In questo caso il controller ha assunto il ruolo di un bisturi prima, di una pinza poi.

La versione 360

Purtroppo il Wii paga pegno alla versione per 360 dal punto di vista grafico. La definizione standard su pannelli LCD HD Ready, infatti, è deludente e se ne notano i limiti soprattutto sui televisori con dimensioni superiori ai 26”. Questo non accade nella versione per Xbox 360 dove il gioco ha acquistato numerosi effetti di illuminazione dinamica e qualche riverbero. Nonostante l’upgrade, Bully si trascina qualche difetto dalla versione per le console della generazione precedente. Il più evidente è rappresentato dalla mancanza di coesione tra i personaggi e lo sfondo su cui si muovono. In qualche occasione, infatti, abbiamo notato che alcuni allievi della Bullsworth Academy sembravano “pattinare” sul selciato più che camminare. Oltre a questo, non abbiamo potuto evitare di notare qualche imperfezione di troppo sulle texture. Certo non sono queste le cose che possono rovinare l’esperienza di gioco, soprattutto se si è immersi in una delle quattro nuove lezioni che sono state aggiunte al gioco originale, ma questa nuova edizione poteva essere l'occasione giusta per ridare una bella sferzata di novità. A discolpa degli sviluppatori si può dire che la versione era ancora incompleta e che c’è ancora tempo per perfezionare il prodotto, dandogli i necessari aggiustamenti.

Multiplayer interessante

Molto bella la modalità multiplayer che permette di sfidare in locale i propri amici in alcuni minigiochi. La sfida diretta, infatti, è sempre un qualcosa di appassionante, sia che si tratti di realizzare un intruglio particolare per le lezioni di chimica sia di analizzare, come si è visto, le interiora di pipistrello. Bully tuttavia è un gioco da giocare in modalità singola e, probabilmente, Rockstar ha utilizzato questo titolo per sperimentare nuove soluzioni da implementare in alcuni titoli futuri. Concludendo questo assaggio della nuova versione di Bully non si può che ammirare lo sforzo della casa produttrice di migliorare costantemente i propri titoli aggiungendo sempre qualcosa di nuovo. Speriamo solo di non dover assistere all’ormai tediosa protesta delle varie associazioni di genitori che cercano in tutti i modi di bloccare, inutilmente, l’uscita di questa tipologia di prodotti, non certo indirizzata a bambini e giovani adolescenti, ma divertenti per un pubblico più maturo e smaliziato.

Bully: Scholarship Edition è in uscita per Nintendo Wii e Xbox 360.