Diario del capitano  0

Diario del capitano

Stamattina leggevo su Punto Informatico un interessante articolo sulla nuova tecnologia satellitare per la navigazione implementata da provider sardo Tiscali, che in un certo senso mi ha ricordato la connessione wireless che utilizziamo qui in ufficio. La tecnologia in questione si chiama TiscaliSat. Facendo un piccolo passo indietro è necessario spiegare che non in tutte le città e paesi è diffusa l'xDSL, in quanto suscettibile di limiti di distanza dal nodo principale. In pratica l'xDSL (che sia l'ADSL o l'HDSL) non può tollerare percorsi superiori a una manciata di kilometri (meglio se ragioniamo in termini di metri).
Per tutti coloro che sono lontani dalle aeree urbane, o anche solo alle periferie delle grandi città, non c'è soluzione: flat ISDN, connessione analogica. Le due alternative al cavo erano due: il wireless, che utilizziamo noi ma la cui tecnologia non è così diffusa sul territorio, e il satellite, la cui mancanza principale era la possibilità di trasmettere ad alta velocità, o comunque senza bisogno di utilizzare una connessione telefonica. Fino a oggi, per gli utilizzatori del satellite non c'era altra soluzione: pagare contemporaneamente bolletta e parabola.
Premettendo che la velocità dichiarata da Tiscali non ha nulla di rivoluzionario (poco più di un'Adsl a 256/128) ma permette di usufruire della "banda quasi larga" da qualsiasi parte d'Italia, cablata o meno. Questo è un grande passo avanti verso una civilizzazione informatica di tutti coloro che per motivi indipendenti dalla loro volontà hanno dovuto accontentarsi di una connessione analogica, perchè addirittura sprovvisti di copertura ISDN nella loro area.

Post scriptum delle 10.06: riapro brevemente il diario per ricordare che domani in occasione della Mailing List settimanale verrà rilasciato in anteprima per tutti gli iscritti, il trailer "Ghetuppa!" che vede protagonisti tutti noi dalla redazione centrale. Assolutamente da urlo (nel vero senso della parola).