Diario del CapitanoDiario del capitano 

Diario del capitano

Qualche giorno fa, di ritorno da quella che si può definire una "vacanza onirica", riflettevo, aiutato da un bellissimo tramonto e affacciato dal ponte della nave. Dicesi "vacanza onirica" quel tipo di vacanza talmente breve che quando finisce ti chiedi se sia mai iniziata veramente. Un po' come un sogno la mattina presto, in definitiva.
Ragionavo, dicevo, affacciato sul mare blu dipinto di blu, a proposito del sondaggio pop-up (che a qualcuno ho sentito definire, in modo ironico, censimento), che da un paio di settimane ormai tedia le nostre vite di navigatori navigati.
Erano quasi due anni che non si faceva, da queste parti, una raccolta ampia di informazioni, e comunque mai era stata fatta in modo così preciso e capillare. La mia soddisfazione non è tanto nel numero di sondaggi riempiti e spediti, peraltro ragguardevolissimo, quanto nella completezza quasi maniacale di molti di questi. Il numero di domande elevato (cinquantaquattro) e l'invadenza di alcune di queste, seppure nell'anonimato, avevano portato qualcuno della Redazione a sconsigliarmi di approvare cotanto questionario. Nonostante ciò, uno dei commenti che più mi ha colpito è stato "Ho risposto in modo completo perchè un domani, se il Multiplayer Network dovesse cambiare, vorrei che fosse un po' come voglio io. E non potrò dirmi di non averci provato!". Questa è la sintesi dello spirito dietro a questo lungo e noioso sondaggio.
Mi ha fatto piacere constatare che alcune mie impressioni maturate negli ultimi tempi trovavano riscontro nella realtà e che non erano assolutamente frutto di fantasiosi voli pindarici.
Alla fine del mese il pop-up farà un ultimo *pop* e poi scomparirà definitivamente. Ne risentiremo parlare più avanti ad analisi fatte.
E' indubbio che i risultati saranno indispensabili per guidare le scelte che verranno compiute nel prossimo periodo, per un'ulteriore crescita del Multiplayer Network. In fondo, come gruppo editoriale online, non abbiamo trovato alcun manuale con scritte le regole da seguire. Ce le siamo dovute scrivere da soli, una per una, sbagliando (spesso) e azzeccando (a volte), definendo quindi un codice operativo prezioso quanto il tempo passato fino a oggi. E questa volta, con il sondaggio, qualche regola ce la siamo fatta dettare da voi, o meglio, da un "campione rappresentativo" di voi.