Dog's Life  2

PlayStation Experience 2003 - Un cane si aggirava per la fiera, destando interesse per uno dei giochi più freschi dell'intero padiglione.

Ecco le nostre Hands On, condite da una galleria di 32 nuove immagini!

Vita da cani!

Dog’s Life ci ha molto colpito, al punto da indurci a conferirgli il premio come vera e propria sorpresa della tre giorni londinese. Jake è il protagonista di un action adventure, un mix tra Shen Mue e Mario Sunshine (si collezionano ossa invece di monete), dove si deve proseguire fra le diverse locazioni in un gioco dalla struttura molto flessibile, che sembra consentirci di affrontare solo le quest principali o miriadi di sotto missioni e sotto giochi di un mondo variopinto e attraente. La demo a disposizione alla PlayStation Experience era ancora in stato di beta e con qualche bug nella gestione delle telecamere, ma permetteva di intuire buone potenzialità sotto la superficie di un titolo solo apparentemente destinato ai più piccoli. Il fulcro di Dog’s Life sta nell’interagire con gli uomini e gli altri animali che popolano le diverse locazioni per progredire di zona in zona, raccogliendo ossa e svolgendo diversi compiti. Le dinamiche dell’evolversi del gioco non ci sono ancora del tutto chiare, dato che i dialoghi non erano sottotitolati e che l’audio era inintelligibile nella confusione dell’Experience, ma gli aspetti più interessanti del gioco erano evidenti. Qui non si tratta di calarsi nei panni di un animale parlante o antropomorfo sulla falsa riga di una produzione Disney. Jake è un cane e, come tutti i suoi simili, per farsi capire abbaia, salta, fa le feste, oppure, quando vuole attirare l’attenzione, lancia oggetti, fa pipì o si spinge addirittura ad emettere flatulenze terribili od a produrre corpi solidi per poi portarli a chi di dovere, così da farsi prendere in considerazione.

Vita da cani!

Tutte queste abilità vengono utilizzate con delle combinazioni di tasti eseguite sul pad digitale e col proseguire del gioco gli altri cani ce ne insegneranno sempre di nuove, così da permetterci di superare ogni ostacolo. Per conquistarci il rispetto degli altri quadrupedi dovremo sfidarli in gare di forza, abilità e velocità. Una volta sconfitto un altro cane, potremo guidarlo per i nostri scopi, così che, ad esempio, potremo raggiungere posti a noi inaccessibili. In uno degli stage della demo, sconfitto un Chiwawa in una corsa ad ostacoli, lo si poteva utilizzare per raggiungere un osso chiuso in un’abitazione dalla porta troppo stretta per Jake. Altro aspetto molto interessante è quello costituito dallo “SmellOvision”, una visuale in soggettiva con la quale si è in grado di individuare i diversi odori delle zone, da collezionare per proseguire, e di seguire le scie lasciate dai diversi personaggi. Potremo così capire se un cane è in possesso di un osso, potremo capire dove si nasconde qualcuno o qualcosa. Non abbiamo idea se ci sia una qualche corrispondenza con la reale vista dei nostri amici a quattro zampe, ma un bel “Wow!” vi scapperà di bocca la prima volta che vi farete un giro per una locazione in questa modalità.

Vita da cani!

Ovviamente, tutte queste buone intuizioni resterebbero sole nel deserto dell’indifferenza, se la realizzazione tecnica di Dog’s Life non fosse all’altezza, ma questo non è fortunatamente il caso. L’orizzonte è lontano, gli ambienti sono vasti e piuttosto complessi e Jake può spingersi ad esplorarne ogni angolo ed anfratto. Può interagire con qualsiasi elemento del fondale, spingendo balle di fieno, sollevando tronchi di legno e prendendo gatti e galline per il collo, scorrazzando liberamente per strade, prati e cortili. Le animazioni sembrano curate e la palette di colori ricca e accattivante, anche se forse un po’ troppo satura nelle tonalità più accese. Belle anche le sequenze che si svolgono nei vari specchi d’acqua, tra pesci che saltano e barche che si muovono portate dalla corrente.

Dog's Life dovrebbe uscire ad Ottobre in versione Pal e da quello che abbiamo potuto vedere sembra valga la pena attenderlo e giocarci con attenzione. Le buone premesse andranno supportate da un gameplay vario e divertente, ma, sicuramente, saremo tra i primi a metterci in piedi sulle zampe posteriori, azzannare una copia del gioco e portarcelo a casa per farci un giro nel mondo di Jake.

Vita da cani!

“Accidenti! Ma chi ha avuto il cuore di abbandonare un cane nel bel mezzo del caos della Playstation Experience?”, veniva da chiedersi davanti al monitor della postazione da cui strizzava l’occhio Dog’s Life, nuovo titolo per PlayStation 2. A compiere il misfatto è stata Frontier, la software house di David Braben, noto papà di Elite, uno dei capolavori indiscussi degli anni ’80, che ha deciso di affidare alle nostre mani, o meglio zampe, il compito di guidare Jake alla ricerca della sua compagna Daisy attraverso le affascinanti terre degli Usa. Un viaggio lungo che parte dal mid west fino ad arrivare alle grandi metropoli americane, seducenti ma piene di pericoli ed avversità.