Need for Speed: Most Wanted[E3 2005] Need for Speed Most Wanted Xbox 360 

Need For Speed: Il più ricercato della nuova generazione..

[E3 2005] Need for Speed Most Wanted Xbox 360 [E3 2005] Need for Speed Most Wanted Xbox 360

A quando?

Need For Speed: Most Wanted è previsto per fine 2005 anche in versione Xbox 360, supporto online, licenze per vetture, sezioni dedicate al tuning ed alla customizzazione delle proprie auto, pieno supporto Hdtv e Dolby Surround 5.1, ed il ritorno alle vecchie modalità dei primi capitoli tutto da gustarsi sulla prossima console di Microsoft.
Direttamente dall'E3 2005, un filmato di Need for Speed: Most Wanted a questo indirizzo

Electronic Arts, durante questi mesi, non ha sviluppato solo l’intera line up sportiva per la nuova console Microsoft, ma si è concentrata anche sui racing game. Need for Speed: Most Wanted è uno dei primi per Xbox 360 giocabile sullo showfloor dell’E3 2005, assieme a Test Drive e Full Auto. Il titolo EA, oltre a portarsi sulle spalle il brand più impegnativo del lotto da valorizzare sulle console di prossima generazione, è probabilmente anche quello che più ha catturato l’attenzione delle persone che visitavano l’area Microsoft nella fiera Losangelina.

La demo presentata durante l’ E3 2005 era veramente molto breve, in pratica comprendeva una sola corsa contro il tempo in un circuito misto tra ambienti cittadini ed extraurbani alla guida di una Bmw decisamente customizzata, con tanto di NOS attivabile, alla fast and furious. Il primo aspetto che subito colpisce l’attenzione è nel tipo di rendering e di colori utilizzati per la grafica del nuovo Need for Speed: abbandonati i colori vivi e saturi, a favore di una resa cromatica più realistica, come si nota facilmente dai filmati e dalle foto pubblicate, lo stile è molto più realistico e accattivante.

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Nuovo Gameplay

Durante il percorso, abbiamo notato alcune new entry nella meccanica di gioco, tipiche di un burnout piuttosto che di un Need for Speed classico. In particolare alcune fasi di slow motion, o se preferite bullet-time, con annesso cambio di visuale che si sposta per enfatizzare maggiormente la situazione. Queste situazioni le abbiamo viste sia a fine del livello, momento in cui si arriva ad un blocco stradale formato da parecchie vetture della polizia che viene letteralmente saltato, come nella migliore delle puntate di Hazzard, oppure in un incrocio, ovviamente bruciato, in cui si può passare per qualche centimetro sotto al rimorchio di un grande auto articolato in piena derapata. I puristi potrebbero storcere il naso, ma alla prova dei fatti il risultato non è da sottovalutare, le sequenze sembrano interessanti aggiunte, a patto di non esagerare con il numero di questi hot spot, in ogni stage.

alcune fasi di slow motion, o se preferite bullet-time, con annesso cambio di visuale che si sposta per enfatizzare maggiormente la situazione

Nuovo Gameplay

Per il resto il nuovo N4S, si lascia parzialmente alle spalle gli episodi “Underground”, per tornare ai cari vecchi inseguimenti della polizia e corse, non limitate a soli ambienti urbani. Nota da sottolineare proviene dalla quantità e dal tipo di traffico che si affrontava per ogni ripetizione del livello, che, a parte appunto i precedenti hot spot con le sequenze pre stabilite, variava costantemente da partita a partita. Molto ben realizzata anche l’introduzione alla gara, che tra un rombo quasi assordante del motore, vibrazione del pad unita ad una vibrazione della macchina e della telecamera virtuale nel gioco, danno la sensazione di trovarsi realmente a bordo di quel bolide.

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A quando?

Dal punto di vista tecnico, la versione di Need for Speed in mostra sugli alpha kit Xbox 360 mancava delle classiche feature, già riscontrate in precedenti report ed hands on. Causa la significativa differenza tra le potenzialità tecniche degli alpha kit rispetto al futuro hardware finale, l’antialiasing era ancora da implementare, il frame rate da fissare ed altre opzioni da abilitare, come ad esempio i danni sui veicoli, che nella demo non erano presenti neppure a livello estetico. Nonostante la versione di Need for Speed sia ancora lontana dall’aspetto grafico finale, il livello qualitativo del suo engine è comunque degno di un titolo da next generation. La versione Xbox, ben più avanzata che girava nella postazione subito a fianco, veniva letteralmente spazzata via dal punto di vista grafico, mostrando gli evidenti limiti delle piattaforme attuali, anche rispetto a titoli neppure di prima generazione Xbox 360. Alcune menzioni d’onore spettano agli effetti di rifrazione ed illuminazione che sono implementati tra l’uscita e l’interno delle gallerie, cosi come gli effetti particellari, visti nel fumo o nelle scintille. Quando si attiva la nitro il motore grafico realizza un particolare effetto di blur, misto a depth field con l’intento di aumentare il senso di velocità acquistata di colpo.

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