[E3 2008] Wii Music - Provato  5

Nintendo ridefinisce il genere dei giochi musicali con un prodotto adatto davvero, ma davvero a tutti.

La situazione diventa leggermente più articolata nel multiplayer fino a 4 giocatori in contemporanea, dove ad ogniuno viene assegnato un aspetto della canzone. Ma come Miyamoto ha voluto sottolineare, non ci sono penalità, punteggi o obiettivi da perseguire se non quello del puro divertimento. Ci sarà inoltre la possibilità di creare dei videoclip, ma tale feature è stata solamente annunciata. Per trovare un po’ di profondità in Wii Music è quindi necessario passare alla modalità parallela offerta dal software, ovvero il “corso” di batteria che aggiunge qualcosa di un po’ più impegnativo. In pratica in tale occasione la visuale cambia ad una prima persona con di fronte tutto lo strumento, ed ogni elemento sarà perfettamente utilizzabile così da poter dare l’impressione di suonare -stavolta- in maniera realistica e credibile. Purtroppo però anche in questo caso ci sono dei punti interrogativi, legati alla mappatura dei controlli. Se infatti alla balance board (esatto, è supportata) vengono delegati i pedali per l’hi-hat e la grancassa, con wiimote e nunchuck possono essere colpiti tutti gli altri elementi. Però non è sufficiente muovere i controller, ma bisogna anche tenere premuto un tasto: Z o B per i primi tom, sinistra o destra su analogico o croce per gli altri tom, e C o A per i piatti. Una richiesta, questa, evidentemente necessaria per garantire la precisione del colpire gli elementi giusti, ma che si scontra con il concetto stesso del conotroller e che forse sarebbe evitabile nel caso di una implementazione del motionplus. Tutto sommato quindi, Wii Music non ci ha particolarmente colpito, anche se è vero che comunque sarà necessario un test molto più approfondito per dare un giudizio concreto. E d’altra parte l’entusiasmo di Miyamoto non crediamo davvero possa essere del tutto immotivato...