Forgotten Realms: Demon Stone  0

Abbiamo provato Forgotten Realms: Demon Stone. I produttori del famosissimo "Il signore degli anelli: Le due torri" tornano su console con questo nuovo lavoro ispirato al mondo di Dungeons & Dragons, saranno riusciti a migliorare l'ottimo risultato ottenuto col gioco precedente? Non vi resta che scoprirlo nel nostro Hands On.

Tecnicamente parlando...

Sotto il profilo tecnico, Demon Stone rappresenta un passo avanti rispetto a Le Due Torri: il motore grafico è stato migliorato ed ottimizzato per l’occasione. Ciò che impressiona maggiormente è la notevole cura con cui sono realizzate le ambientazioni, ora molto ampie e dettagliate con particolare attenzione alla riproduzione nei minimi dettagli degli edifici circostanti e della vegetazione. La costruzione poligonale dei personaggi è nella media per un titolo di questo genere, con modelli sufficientemente dettagliati, ma che mancano di un po’ di personalità. Le animazioni risultano notevolmente varie e differenziate l’una dall’altra, differenziando con decisione ogni personaggio con movimenti fluidi e privi di qualsiasi incertezza.

Ciò che impressiona maggiormente è la notevole cura con cui sono realizzate le ambientazioni

Il sistema di controllo di Demon Stone è molto semplice ed efficace: i comandi di attacco sono affidati a due tasti, mentre i due rimanenti sono utilizzati per la parata e per l’attacco speciale. I personaggi hanno a disposizione una serie di attacchi strutturati in combo, che aumenteranno col proseguire nel gioco, fino ad averne una quantità davvero ragguardevole. La versione che abbiamo provato era priva di accompagnamento musicale, ma i responsabili di Stormfront ci hanno assicurato che per Demon Stone sarà realizzata una colonna sonora completamente inedita e in linea con l’atmosfera fantasy del gioco. Nonostante tutti questi buoni elementi, in Demon Stone ci sono ancora dei fattori che non convincono pienamente. Se l’IA dei tre personaggi è decisamente ben realizzata, quella dei nemici pecca in troppi fattori: i mostri che si incontrano lungo il cammino della beta testata si limitavano a ripetere la stessa sequela di mosse in continuazione, tralasciando qualsiasi forma di difesa nei confronti dei ripetuti assalti dei personaggi mossi dal giocatore. Ovviamente, questo è solo indicativo di un gioco che ha ancora molta strada da fare prima di raggiungere gli scaffali dei negozi, ma sono aspetti di un gioco che hanno bisogno di cura e attenzione.

Su questi aspetti e a circa sei mesi dal lancio, Stormfront dovrebbe concentrare le proprie attenzioni, a rischio di far perdere al gioco parte del suo fascino. Senza contare che la versione PlayStation 2 da noi provata, nonostante i notevoli sforzi per migliorare il motore grafico, presenti texture non sono sempre di altissimo livello, tanto da risultare poco definite in alcune parti. Dicorso dolente anche per quanto riguarda l’aliasing, che affligge in maniera determinante la resa grafica di talune zone. Il frame rate è settato a 30 fps, ma purtroppo è al momento tutt’altro che stabile: in caso di molti personaggi su schermo, il motore grafico ne risente ed infatti il gioco subisce dei pesanti rallentamenti. Ottime notizie sul versante del doppiaggio, che vedrà la versione pal di Demon Stone completamente in italiano, sia per i dialoghi che per tutti i menu a schermo. L’uscita di questo titolo è prevista per l’autunno prossimo e non ci resta che attendere fiduciosi, date le potenzialità insite in un titolo del genere. Stormfront ha tra le mani un brand famosissimo e se da un lato creare un gioco basato su una serie come D&D non è mai facile, soprattutto a causa dell’utenza molto esigente per questa tipologia di prodotto, dall’altro ha a disposizione un immaginario di chiara presa su migliaia di fan. Siamo sicuri che gli sviluppatori saranno in grado di correggere i problemi riscontrati durante questa prova su strada, offrendo così al giocatore un titolo avvincente sotto tutti i punti di vista ed in attesa di testare anche le altre versioni che si avvicenderanno sul mercato.

Draghi, troll, orchi e stregoni...

Avete presente il famosissimo gioco ispirato alla saga de Il signore degli anelli, uscito poco tempo fa su qualsiasi piattaforma esistente? Bene, se lo avete apprezzato sarete sicuramente entusiasti di sapere che la software house che l’ha sviluppato sta ultimando i lavori su un altro gioco che abbiamo avuto il piacere di visionare settimana scorsa nella sede di Atari Italia. Questa volta gli Stormfront Studios vi porteranno in Forgotten Realms: Demon Stone che, basato sulle novelle di R.A. Salvatore, immergerà il giocatore in un’avvincente storia ambientata nel mezzo di un’accesa guerra tra due armate demoniache in lotta per la conquista delle terre di Faerun. In Demon Stones il giocatore si calerà nel mondo di Dungeons & Dragons e controllerà tre personaggi (Guerriero, Stregone, Ladra) con la possibilità di passare da uno all’altro in qualsiasi istante, cambiando a piacimento la propria strategia d’attacco. I compagni di party resteranno sul campo di battaglia e, grazie all’elevata IA, supporteranno il giocatore ed attaccheranno a loro volta i nemici, conferendo a Demon Stone una forte impronta strategica. Come se non bastasse, col proseguire dell’avventura sarà possibile potenziare e personalizzare il proprio personaggio con nuove mosse ed attacchi speciali. Ogni personaggio ha le proprie abilità: la ladra, ad esempio, ha l'interessante caratteristica di rendersi invisibile non appena si trova in una zona d'ombra, il mago, invece, ha la possibilità di controllare con un incantesimo alcune delle creature che incontra nel corso dell'avventura. E' piacevole notare come queste differenti caratteristiche da un personaggio all'altro rendano l'azione di gioco di Demon Stone sempre varia e dinamica, permettendo al giocatore di variare lo stile di gioco a proprio piacimento.