[GC 2007] Nights: Journey of Dreams - Anteprima  0

Aggiorniamo la nostra anteprima dopo aver dato un'occhiata più approfondita al ritorno di Nights...

ANTEPRIMA DALL'E3 2007

Ma torniamo al gioco: come ben sapranno i fan di vecchia data, la struttura si basa su un percorso predeterminato da seguire in volo, entrando all’interno di anelli e cerchi sospesi nel vuoto, compiendo evoluzioni ed eliminando nemici per guadagnare punti fondamentali per una buona valutazione finale. Ma il vero obiettivo è raccogliere le sfere blu disseminate lungo il percorso, dal momento che una volta raggiunto il numero richiesto e possibile passare alla porzione di livello successiva. Nulla di tutto questo è stato modificato: il demo dell’E3 consisteva in un primo spezzone appena descritto, e in un secondo costituito da una battaglia contro una specie di clown a forma di palla, da prendere e lanciare verso l’alto fino alla sua sconfitta. Il sistema di controllo si trova invece ancora ad una fase embrionale, ed è questo il motivo per cui non era permesso di giocare in prima persona al prodotto; benché il dipendente di Sega utilizzasse infatti l’accoppiata wiimote e nunchuk, con la levetta analogica di quest’ultimo deputata al controllo del protagonista, sembra che la versione finale si baserà solo sul controllo tramite wiimote. Anche dal punto di vista tecnico c’è ancora da lavorare, visto il frame rate incostante e l’aliasing un po’ troppo marcato; ma la cosa fondamentale, ovvero lo stile dell’originale, sembra essere intatto. E’ quindi con particolare ottimismo che i fan di Nights, e più in generale gli amanti dei bei giochi pieni di carisma, possono guardare al futuro... a patto di avere un Wii in salotto, sia chiaro.

Alla Games Convention di Lipsia abbiamo avuto modo di vedere, a porte chiuse, l’atteso Nights per Wii. Rispetto alla limitata demo presente all’E3 stavolta la carne al fuoco era un po’ di più, e questo ci ha permesso di dare un’occhiata alla prima mezz’ora di gioco. L’area iniziale è rappresentata da una zona centrale, con una fontana circondata da una serie di porte che danno accesso ai diversi livelli. La stessa ambientazione è anche teatro del tutorial, nel quale un gufo (animale notturno per eccellenza) spiega le varie mosse a disposizione del protagonista. La volontà dei programmatori, come confermatoci in più di un’occasione, è stata quella di creare un prodotto assolutamente fedele al fantastico originale per Saturn, sotto ogni punto di vista. Ecco quindi che il sistema di controllo è una fedele riproduzione di quello che era all’epoca in accoppiata con il pad analogico che venne venduto proprio in bundle assieme al titolo. La levetta del nunchuck serve per muovere Nights, mentre il tasto Z fornisce uno sprint durante le fasi di volo, e A per interagire con oggetti e personaggi. Sembra quindi esclusa l'ipotesi ventilata nelle settimane scorse in merito al controllo tramite il solo wiimote.

Il primo livello, intitolato Alps Chase Mission, porta immediatamente alla memoria lo stile, i colori e l’atmosfera dell’analogo esordio sulla compianta console Sega. La struttura del gameplay in questa sezione è praticamente immutata; cerchi gialli da attraversare, sfere blu da raccogliere possibilmente nel minor tempo possibile e farcendo il tutto con evoluzioni e piroette varie. L’elemento aggiunto è la necessità di inseguire un pennuto, con una variazione di visuale da dietro le spalle in occasione del passaggio all’interno di una stretta galleria. Alla fine delle diverse sezioni viene fornita una valutazione in base al proprio comportamento, esattamente come nel “vecchio” Nights. Siamo poi passati al combattimento contro il boss, una specie di Joker dal corpo sferico; stavolta il compito, piuttosto facile, consisteva nel prendere il nemico e lanciarlo verso l’alto, fino a raggiungere la sommità e farlo volare fuori da un cancello. La componente tecnica è gradevole, a cominciare dalle texture convincenti, mentre va segnalata la grave incertezza del frame rate che però -ci è stato garantito- sarà risolta nella versione finale raggiungendo di 30 fps fissi. L’opinione che ci siamo fatti quindi in merito a questo Nights: Journey to Dreams per Wii è positiva; se tutto procederà nella maniera migliore, ci troveremo di fronte senza dubbio ad un titolo di grande valore per la console Nintendo.

ANTEPRIMA DALL'E3 2007

Dopo ben 11 anni di attesa da parte di tutti i fan dello splendido episodio per Saturn, il seguito di Nights sta finalmente diventando realtà su Nintendo Wii. All’E3 2007 abbiamo avuto la possibilità di vedere interamente il primo livello (non di giocarlo purtroppo), e le impressioni non possono che essere buone. Cominciamo col dire che la sensazione offerta dalle prime immagini uscite qualche settimana fa è stata confermata: il lavoro dei programmatori si è basato sulla fedeltà e sul rispetto dell’originale, al punto che per molti versi questo Journey of Dreams può sembrare un remake piuttosto che un nuovo capitolo indipendente. Lo stage disponibile è infatti praticamente identico al primo livello del capitolo per Saturn per quanto riguarda l’ambientazione, ma la sensazione più che quella spiacevole di un deja vu sembra maggiormente simile al reincontrare un vecchio amico dopo tanto tempo. E così quando la ragazzina si trasforma nella creatura dei sogni Nights e inizia a svolazzare elegantemente sullo schermo, tutto sembra essersi fermato all’epoca in cui Sega produceva ancora console in grado di rivaleggiare con la concorrenza a suon di grandi esclusive.