Guitar Hero 2  0

Il gioco più rock di sempre sta per tornare!

L'importanza di essere rock

La fortuna di un gioco musicale basato su di uno strumento è quella che dal momento successivo al primo costoso acquisto, la strada poi è in discesa con tutta una serie di seguiti che spesso e volentieri si limitano ad aggiungere canzoni e brani per prolungare la striscia di divertimento. Il seguito di Guitar Hero, oltre a seguire questa classica regola propone però di imporsi ancora una volta come titolo di successo rinnovando la sua ormai collaudata formula aggiungendo alcune modalità interessanti. Uno degli elementi allo stesso tempo più coinvolgenti e limitanti del primo capitolo, era stato senza dubbio il multiplayer che, pur presentandosi in una versione ibrida tra cooperativo e competitivo si riduceva al mero duetto musicale, con parti di canzone dedicate prima all'uno e poi all'altro giocatore, nell'infinita ricerca del fatidico 100%. Guitar Hero II, propone invece come prima vera diversificazione la possibilità dei giocatori di suonare proprio come all'interno di una band, ovvero sia andando a ricoprire (alternativamente) una posizione da lead guitar (prima chitarra), rithmyn guitar (la chitarra ritmica) o bass guitar (il basso); questa suddivisione di compiti allontana drasticamente le linee musicali di ogni giocatore, rendendo ancora maggiore il senso corale della performance. Da queste prime informazioni però non si pensi che basterà selezionare il basso per poter suonare la canzone in tutta facilità e tranquillità, tutt'altro, gli sviluppatori hanno infatti pensato al "parco" canzoni in maniera che anche i bassisti si ritrovino in difficoltà, pescando tra le molte canzoni dotate di parti di basso complesse o di veri e propri assoli (per fare un esempio: Flea, il bassista dei Red Hot Chili Peppers non è certo famoso per avere delle linee di basso molto semplici). La seconda grossa novità riguardante il gioco, è dedicata sia al single player che al multiplayer, ed è la presenza di accordi formati anche da tre note contemporanemente, che formano uno step ulteriore di difficoltà che sicuramente si farà sentire sulle povere dita di tutti i guitar heroes di tutto il mondo, soprattutto in modalità hard e expert. I tre tasti suonati contemporaneamente aumenteranno ancora di più il feeling tra l'utilizzo di una chitarra-pad e di un reale, spingendo i giocatori a diverse ore extra per apprendere i nuovi trucchi del mestiere.

John the Pig

Nella beta mostrata all'e3, le canzoni nuove erano solamente due, entrambe utili a mostrare le nuove feature del gioco: la prima è John the Fisherman dei Primus (storica band californiana guidata dal famoso bassista/cantante Les Claypool), che, oltre ad essere manifesto della nuova modalità legata all'utilizzo del basso, sarà la prima canzone a non essere coverizzata per essere inserita nel gioco ma verrà registrata dai Primus stessi. La seconda ed ultima canzone (per il momento) è la classica "War Pigs", canzone realizzata dai Black Sabbath di Ozzy Osbourne, utilizzata nel gioco per mettere alla prova le abilità di tutti i chitarristi alle prese con gli amati/odiati hammer-on e pull-off. L'uscita del gioco è prevista per novembre, questa volta probabilmente in doppia edizione con e senza chitarra. Il rock non è mai stato tanto vivo come nel 2006

John the Pig


Se qualche mese fa, si fosse scommesso un centesimo sul successo di un gioco come Guitar Hero, solo pochissime persone avrebbero accettato la scommessa, mentre il resto della gente si sarebbe tenuta stretta quel centesimo, ridendo di chi si fidasse ad occhi chiusi di un gioco musicale. I mesi nel frattempo sono passati, e Guitar Hero si è dimostrato un gioco caricato di una strana magia, di quelle che se imbracci la chitarra per più di tre canzoni, oltre a non riuscire più a staccarticisi ti senti costretto a raccontare al mondo la tua esperienza da rocker, convincendo sempre più gente a provarlo, e acquistarlo e a giocarlo e a parlarne, e così via all'infinito. RedOctane sembra aver realizzato un sistema di espansione piramidale funzionante e remunerativo. Magia? No, semplicemente il miglior gioco musicale di sempre, il più curato, il più reale, il più coinvolgente e il più rock.