Herdy Gerdy  0

Cosa hanno in comune un pastore, i Lemmings, i cartoni animati e tanti guai? Semplice: sono tutti elementi del nuovo progetto di Eidos, Herdy Gerdy!

Herdy Gerdy vi catapulterà in un mondo che non sfigurerebbe in un libro di fiabe; si tratta, infatti, di un’isola, creata da sette Anziani con l’aiuto di una ghianda magica (la First Acorn), in cui la popolazione, costituita da pastori e diverse specie di animali, vive in armonia e pace. Per ordine degli anziani la ghianda viene custodita dal capo dei pastori, Sadorf, che la deve tenere per cinque anni e in seguito consegnare al vincitore del torneo dei pastori che, a sua volta, terrà la ghianda fino al prossimo torneo mantenendo la pace sull’isola. Ma come in tutte le favole (e nella maggior parte dei videogames!) c’è sempre il cattivone che vuole tutto il potere per sé. Sadorf, infatti, riesce con l’inganno a vincere i tornei successivi, imponendo il suo volere su tutti gli abitanti. Le cose sembravano dover cambiare con l’arrivo della nuova edizione del torneo, infatti, Gedryn, il più esperto pastore dell’isola, era il favorito per la vittoria. Purtroppo a causa di un incantesimo del perfido Sadorf, il buon pastore è caduto in un sonno profondo che gli ha impedito di ristabilire l’ordine. Con l’ultima risorsa fuori uso tutti gli abitanti hanno perso la speranza per un ritorno della pace ma, siccome siamo in una favola, ecco arrivare il futuro eroe dell’isola: Gerdy, figlio di Gedryn.

Gerdy, aiutato da voi, dovrà imparare ad essere un ottimo pastore e contemporaneamente superare delle missioni che lo porteranno ad interagire con gli abitanti dell’isola, sia umani che animali. Proprio quest’ultimo aspetto dovrebbe essere il fulcro del gioco, una sorta di Lemmings in cui guidare dei piccoli esserini (dalle manie suicide proprio come nel vecchio gioco dei DMA) al sicuro dalle grinfie dei predatori e dai pericoli che lo stesso paesaggio offre: l’acqua, ad esempio, amatissima dai piccoli Doops (questo è il nome di quei piccoli batuffoli rosa con le orecchie che dovrete far pascolare), si rivelerà fatale per la loro incapacità di nuotare! La varietà non dovrebbe mancare, saranno infatti dodici le specie di animali, ognuna con le proprie caratteristiche, e più di duecento i personaggi non giocanti con cui interagire. Le missioni potranno poi essere risolte in vari modi, a seconda degli oggetti trovati e delle abilità acquisite.

Se finora, riferendomi alla storia del gioco, ho parlato di favola un motivo c’è e va ricercato nel particolare stile grafico adottato che fa sembrare Gerdy uno dei personaggi di qualche lungometraggio della Disney. Il piccolo pastorello è infatti realizzato con l’ormai abusata tecnica del cel-shading e, se non bastasse, l’intero paesaggio è ricoperte da textures realizzate a mano con gli acquerelli e poi digitalizzate. Insomma la presenza di disegnatori della Disney e della Warner all’interno del team di programmazione si vede! La resa finale è meravigliosa, davvero non dissimile da quanto si vede in un cartone animato, anche per via delle animazioni stupende. L’impressione viene poi confermata dalle numerose sequenze filmate realizzate con il motore del gioco e dalla mancanza di caricamenti tra un livello e l’altro.

Arrivati a questo punto l’unica cosa che mi dispiace è dover attendere la data di rilascio che non dovrebbe essere molto lontana visto che si parla di Inverno 2002. Se il gioco in fase di recensione saprà mostrare dei contenuti ludici pari a quelli grafici state sicuri che farà parte dei giochi da avere a tutti i costi, con buona pace del vostro portafogli che a causa di tutti i titoli da comprare sarà irrimediabilmente al verde.

Sito ufficiale

Quest’inverno si prospetta come un periodo che difficilmente i possessori di PS2 dimenticheranno. Il motivo va ricercato nell’abbondanza di titoli in uscita e soprattutto per la grande quantità di possibili “must buy”, titoli che non dovrebbero mancare nelle ludoteche dei fan PS2. Tra questi va inserito il nuovo progetto di Eidos, Herdy Gerdy, in sviluppo negli studi dei talentuosi programmatori di Core Design. Finalmente si tratta di un prodotto originale, segno che in Eidos, dopo un lungo periodo contraddistinto dall’uscita di sequel su sequel dedicati all’eroina di casa (Lara Croft), qualcosa stia cambiando.