Il Signore Degli Anelli - Il Ritorno Del Re  0

L'ultimo capitolo della saga di Tolkien torna sugli schermi del portatile Nintendo, con la speranza di sconfiggere una volta per tutte l'Oscuro Signore di Mordor.

Hail to the King, baby!

Non ci sbilanceremo molto sulla trama che sottende al gioco per un paio di ovvi motivi: se non avete ancora letto il libro di Tolkien o se fremete dall'impazienza nell'attendere il lungometraggio di Peter Jackson, rischieremmo di rovinarvi la sorpresa raccontandovi più del dovuto. Inoltre, per un gioco che si appoggia su una storia di tale spessore equivarrebbe quasi a scrivere un walkthrough più che un accenno alla trama in sé.
Vi basti sapere che il gioco inizia proprio là dove il secondo film si era fermato: l'obiettivo finale resta il riportare a Mordor l'Anello e gettarlo nel Monte Fato, ma ciascun personaggio porterà avanti la propria missione in modo differente, dal momento che sono state intraprese strade differenti da Frodo, Aragorn, Gandalf e tutti gli altri.
Strade destinate ad incorciarsi fra loro, ma che andranno portate avanti in maniera differente. Proprio qui troviamo un interessante punto di partenza, dal momento che scegliendo tra vari personaggi saremo costretti ad affrontare livelli differenti e potendo contare su abilità ed equipaggiamenti completamente diversi.
In alcuni casi avremo a disposizione un partner, controllato dal computer, che ci aiuterà nel portare a termine la missione: scegliendo Frodo ad esempio saremo affiancati da Sam, mentre con Eowin dovremo affidarci alle nostre sole forze. Ciascun personaggio potrà crescere in esperienza, e sfruttare armi ed oggetti abbandonati dagli orchi per potenziarsi, oltre che approfittare di alcuni punti come le fucine dei nani o i santuari per migliorare le caratteristiche di attacco e difesa, assolutamente indispensabili per proseguire nel gioco.

Il Re è morto, viva il Re!

Parlando del lato puramente tecnico, il terzo capitolo del Signore Degli Anelli presenta una qualità spesso altalenante. La realizzazione delle ambientazioni ad esempio sembra avere due aspetti nettamente distinti: le sezioni all'aperto sono ben realizzate e aderenti alle ricostruzioni dei film, mentre le zone al chiuso, specialmente nei dungeon, hanno pochi colori e degli sfondi tremendamente ripetitivi e accostati fra loro malamente, risultando in una fastidiosa sensazione di "copia e incolla" per chi osserva. Anche gli sprite dei personaggi sono piuttosto ben fatti e discretamente animati, ma a volte si muovono in modo poco naturale risultando quindi dei modelli un po' approssimativi. A ciò va aggiunto che le dimensioni di questi ultimi, un po' troppo piccoli, non permettono di apprezzarne pienamente le differenze.
Ottima invece l'idea di inserire come intermezzo tra un livello e l'altro alcune immagini del film e, nelle parti dialogate durante il gioco, di artwork che presentano il personaggio: ciò contribuisce sicuramente ad aumentare il coinvolgimento del giocatore, rendendolo partecipe dell'avventura.
Anche il comparto sonoro si difende più che bene, con tutte le varianti del tema principale del film e delle canzoni della colonna sonora riprodotte fedelmente dal portatile Nintendo e con effetti sonori non molto vari ma nel complesso ben realizzati. La presenza di più personaggi da guidare verso Mordor, con percorsi e compiti specifici indipendenti, aumenta di molto la rigiocabilità del titolo Electronic Arts, nel tentativo di sbloccare anche personaggi segreti inizialmente non selezionabili o mappe da giocare in multiplayer. Il vero neo di questo Signore Degli Anelli resta però la scarsa intelligenza artificiale dei nemici, almeno nei livelli iniziali: spesso vedremo orde di Orchi scagliarsi contro il nostro compagno, al punto da rendere questo action quasi un "avanza ed aspetta che il tuo compagno ammazzi tutti". Non è certo lo spirito giusto per affrontare un gioco del genere, ma si traduce in un bug piuttosto fastidioso e difficile da eliminare completamente. Anche il livello di difficoltà di default, rischia di ammazzare in breve tempo il divertimento, quindi è vivamente consigliato a tutti di partire già con un settaggio più impegnativo.

Commento

Come al solito, ecco l'ennesimo tie-in su licenza che va a riempire gli scaffali nella categoria "non male, ma poteva essere fatto molto meglio".Infatti le premesse per un buon gioco a metà tra il picchiaduro a scorrimento e l'action-RPG c'erano tutte, e la trama di un tale film era perfetta per realizzare un buon titolo: peccato che sotto troppi aspetti si avverta il sospetto che qualcosa non ha funzionato a livello di programmazione, minando non poco il giudizio complessivo su questo terzo capitolo.Soprattutto l'inizio dell'avventura rischia di scoraggiare sia il giocatore medio che l'appassionato Tolkieniano per la realizzazione tecnica approssimativa, ma procedendo con i livelli il tutto migliora progressivamente. Non tanto da renderlo un titolo che resterà negli annali videoludici, ma almeno qualcosa di godibile.

    Pro:
  • Trama interessante e ben articolata
  • Personaggio in costante crescita di esperienza ed equipaggiamento
  • Longevità assicurata dai molti personaggi selezionabili
    Contro:
  • Realizzazione tecnica mediocre
  • IA dei nemici a tratti scandalosa

Che il film de Il Signore degli Anelli sia diventato una delle più colossali macchine da merchandising degli ultimi anni è innegabile, e puntuale come nel caso dei due episodi precedenti, ecco arrivare da Electronic Arts l'ultimo capitolo della saga, in concomitanza con l'uscita della pellicola.