Axis & AlliesL'anteprima di Axis & Allies 

Siete pronti a riscrivere la Seconda Guerra Mondiale a colpi di mouse e dadi?

il nome del team di sviluppo (TimeGate Studios, quelli di Kohan) è di certo una garanzia per la qualità del titolo

Dopo tanto ciarlare è giunto quindi il momento di parlarvi della prova sul campo. Il preview code a nostra disposizione ci ha permesso esclusivamente di provare la campagna in singolo mentre ci è stato negato l’accesso alla massiccia componente multiplayer e alla modalità “Second World War” di cui comunque parleremo in seguito. Alla guida delle truppe tedesche quindi, nel bel mezzo dell’Africa Settentrionale, abbiamo iniziato a prendere dimestichezza con una interfaccia di controllo piuttosto canonica ma comunque ben realizzata che presenta alcuni di quei comandi che a volte, in altri titoli del genere, si fanno rimpiangere: un esempio è il tasto “Run” per ordinare ai nostri uomini di continuare a correre senza interessarsi del nemico. L'anteprima di Axis & Allies Il segno dei TimeGate Studios lo si vede nel momento esatto in cui durante una battaglia le nostre truppe sono in così netta inferiorità numerica che a posto di lasciarsi massacrare dalla fanteria avversaria, si ritireranno il più velocemente possibile per aspettare rinforzi in grado di piegare il nemico. Un altro elemento in comune con la serie di Kohan è il generarsi di truppe multiple e non di soldati singoli, cosa che permetterà un controllo molto più ordinato durante le battaglie. I programmatori, anche in Axis & Allies hanno poi voluto nuovamente mettere l’accento sulla componente bellica e non dell’acquisizione delle risorse. Per queste ultime sarà sufficiente controllare gli insediamenti civili presenti sulla mappa senza doversi accollare gestioni di miniere e quant’altro. Maggiore attenzione invece la dovremo riversare nella cura della costruzione del nostro campo base. Ad esempio i depositi di munizioni e di carburante saranno indispensabili per far muovere e rendere offensivi i nostri mezzi (aerei, terresti e marini come la tradizione del gioco da tavolo vuole) ed oltre all’accurata analisi degli elementi necessari per far migliorare la nostra tecnologia e produzione nel tipico diagramma ad albero, la possibilità di smobilitare le strutture prima che vengano distrutte, ci richiederà una difesa piuttosto dinamica.

L'anteprima di Axis & Allies L'anteprima di Axis & Allies L'anteprima di Axis & Allies

Come era lecito aspettarsi poi, le 5 superpotenze protagoniste del gioco (USA, URSS, Inghilterra, Germania e Giappone) avranno delle caratteristiche peculiari decisamente uniche: ecco quindi ad esempio i kamikaze giapponesi pronti a sferrare attacchi suicidi sul nemico oltre alla reminiscenza di Age of Mithology per cui il “generale” – “eroe” che ci farà da alter ego avrà dei “poteri particolari” ed unici nel gestire le situazioni belliche.

Sotto il profilo tecnico, A&A ha dalla sua un buona motore grafico tridimensionale, un dettaglio egregio ed un’ottima gestione di tantissimi elementi su schermo: il monitor in certe occasioni sembra che stia veramente per esplodere da tutto quello che succede nel conflitto fra centinaia e centinaia di uomini, mezzi, roccaforti, torrette e quant’altro. Purtroppo però abbiamo anche riscontrato un frame rate molto poco performante anche in situazioni non caotiche oltre ad un netto ritardo nel momento in cui ci spostiamo di zona tramite il puntamento sulla mappa. Due problemi che reputiamo (e speriamo) da ascrivere ad un codice non definitivo e che nella versione completa rimarranno solo un ricordo di chi ha provato questa beta… L’accompagnamento sonoro non poteva che prendere a modello l’epica militar-bellica già sentita in tanti film e videogiochi dedicati al grande conflitto ed abbiamo percepito anche degli ottimi campionamenti per quanto riguarda i commenti vocali di soldati semplici, piloti e generali.

L'anteprima di Axis & Allies L'anteprima di Axis & Allies L'anteprima di Axis & Allies

Ora, pur non avendola provato di persona, mi sembra lecito accennarvi alla modalità “Second World War” che potrebbe rivelarsi l’elemento in più per Axis & Allies. In pratica si tratta di una contaminazione fra il gioco da tavolo e la struttura videoludica: su di un tabellone raffigurante il mondo diviso in 52 territori potremo battagliare per la supremazia della nostra nazione sia sperando nella sorte ed utilizzando quindi i dadi, oppure vedersela con il nemico in una battaglia sul campo in tempo reale che prende anche in considerazione la conformazione geologica del luogo di riferimento. Con le 5 campagne presenti (una per ogni nazione) composte da 12 missioni (per un totale di 60), le immancabili battaglie immediate random, la massiccia componente multiplayer (sia in rete locale che on line) e questa interessante modalità “Second World War”, Axis & Allies si preannuncia come uno dei titoli più importanti all’interno del genere degli RTS per questo autunno – inverno. Immagino già molti di voi pregustarsi la possibilità di riscrivere le vicende storiche a forza di click del mouse…

Infine non dimenticate di aggiungere il gioco tra i vostri Favoriti se volete essere aggiornati in tempo reale sulle novità!

L'anteprima di Axis & Allies Atari sembra proprio averci gusto con gli RTS ambientati nella seconda guerra mondiale! In tempi recentissimi infatti, abbiamo assistito all’uscita del più che discreto Afrika Korps vs Desert Rats, all’imminente D-Day (probabilmente quando leggerete questa anteprima, sarà già arrivato nei negozi) e a novembre sarà giunto il momento di Axis & Allies. Sono certo che a tanti di voi questo nome non risulterà affatto nuovo visto che A&A è un famosissimo gioco da tavolo che, semplificando al massimo, si può considerare come la versione più complessa e profonda di Risiko. Nel 1998 era già uscito un titolo per PC dedicato a questo brand ma se in quell’occasione ci siamo trovati di fronte ad un porting diretto del gioco da tavolo, questa volte invece le cose si sono fatte più intriganti e già il nome del team di sviluppo (TimeGate Studios, gli stessi autori della serie di Kohan) è di certo una garanzia per la qualità del titolo.