Un primo assaggio dell'E32001 con le impressioni dell'impatto al Convention Center di Los Angeles quando ancora "tutti dormono". Solo per i vostri occhi le prime immagini della trasferta americana della redazione di Multiplayer.it e dei padiglioni dell'E3 2001.

Una Fiera, mille sogni.

Vedere, purtroppo per il momento solo dalla distanza, gli stand dedicati ad alcuni dei titoli più attesi quali Civilization3, Torn, Neverminter Nights e Warcraft 3, ci ha fatto però ricordare il vero motivo del nostro viaggio: dimenticare per un momento qualsiasi questione di Business legata al mondo dei videogiochi e ridargli quella dimensione prettamente ludica che ne contraddistingue la vera natura.
Nessun calcolo, nessuna scelta di mercato, niente budget, nessuna politica commerciale: solo il gioco, quei centomila poligoni o bytes che saranno capaci di farci sognare per l’ennesima volta.
Osservare oggi i primi striscioni che gli addetti cominciavano ad appendere, ha avuto l’effetto di innescare in noi quella scintilla che ci ha permesso di attraversare mezzo mondo senza risentirne in fatica: vi lascio immaginare la nostra reazione quando i nostri occhi sono caduti su quello di Age of Mithology (sono pronto a scommettere che una volta presentato il prodotto, Bill Gates gli ridarà il suo vero nome, Age of Empires 3), tanto imponente quanto promettente, sicuramente uno dei titoli maggiormente attesi dagli appassionati strategici.
Ma non solo: la Interplay, la Blizzard, l’Activision e tante altre insieme a loro sono pronte domani a sfidarsi sul terreno che più conta, il cuore degli appassionati. Non ci sarà nessun perdente in questa battaglia, ma solo un vincitore: il videogiocatore.
Noi.

L'avventura inizia qui L'avventura inizia qui

Uno, Nessuno, Centomila

In seguito troverete la lista completa dei titoli che verranno presentati nei prossimi giorni, e non è difficile immaginare che ognuno di voi si segnerà su un foglietto quei cinque sei titoli che non vorrebbe perdere per nulla al mondo, quei giochi su cui sarebbe pronto a scommettere qualunque cosa. Bene, perché è proprio quello che abbiamo intenzione di fare anche noi qui a M.it: infatti entro domani sera, cioè entro l’inizio dell’E3, pubblicheremo le cinque nostre “scommesse”, gli assi secondo noi che saranno in grado davvero di rivoluzionare o ridefinire il nostro passatempo preferito. A questo proposito, mi piacerebbe poter sentire le vostre; date un’occhio al forum dedicato alla fiera, Mauro dovrebbe iniziare un Thread in proposito. Dategli un’occhio, potrebbe risultare divertente, non credete?
Bene, o Ok come dicono ogni trenta secondi da questa parte del mondo, per il momento è davvero tutto: spero che possiate, nei prossimi giorni, passare il vostro tempo in compagnia del Network, e che i vari articoli possano permettervi di vedere con i nostri occhi.
E’ quasi il momento di dire: “Allacciatevi le cinture di sicurezza”. Per adesso accontentiamoci per l’ultima volta di fare scorrere il lungo elenco dei giochi che verranno presentati, ma non raffreddiamo i nostri animi: tra poco si parte. 6

The Adventure Starts Here

Eccoci arrivati: dopo un viaggio quasi interminabile, passato lentamente seduti su una angusta poltroncina di un aereo della Air France, siamo giunti qui a L.A. e abbiamo cominciato a prendere confidenza con questa enorme città.
Tra poco più di 36 ore inizierà quella che è a tutti gli effetti la più importante fiera videoludica del mondo, quell’ E3 che ha visto il Multiplayer Network organizzare una spedizione con ben 7 elementi: il Capitano Andrea Pucci, il primo ufficiale Luca Persichetti, il P.R. Paolo Laurenti, tre responsabili per l’area Pc (Kilamdil, Orion e il sottoscritto The Nurse), e Maxell, Webmaster di Joypad e responsabile dell’area Console.
Quello che ci aspetta nei prossimi giorni, e che saremo in grado di proporvi in presa diretta grazie alla nostra presenza in uno degli stand della fiera, è, o per meglio dire ci auguriamo che sarà, uno spettacolo meraviglioso e unico al mondo: tutta la produzione Pcgames e Console dei prossimi due – tre anni ci sarà mostrata nella sua imponenza, e probabilmente faticheremo a non lasciarci suggestionare da una cornice così importante: è inutile negare che le nostre aspettative siano alle stelle per quello che tra poco avremo la possibilità di vivere.
Questo pomeriggio abbiamo già avuto la possibilità di visitare il Convention Center che giovedì mattina aprirà i battenti alla stampa mondiale, e l’impressione vissuta è piuttosto particolare. Muovendoci lentamente tra i diversi piani, abbiamo percepito l’aria che di solito si respira prima delle occasioni che contano, e così non potrebbe essere, soprattutto per alcune Software House che hanno investito grossi capitali in alcuni progetti.
Sto parlando naturalmente della Microsoft, che presenterà al popolo statunitense, di solito poco propenso a farsi raggirare da battage pubblicitari importanti ma di poca sostanza, l’Xbox; sto parlando anche della Nintendo, che ha già dichiarato l’idea di cancellare completamente il Gamecube nel caso non trovi un responso completamente positivo alla fiera (e non per niente la grande N avrà lo stand più imponente in termini di larghezza... vedremo se lo sarà anche in termini di contenuti); parlo anche della Westwood, che dopo l’ennesimo mezzo passo falso (Tiberian Sun e Red Alert 2 anyone?) di Emperor Battle For Dune, di cui leggerete fra qualche giorno la recensione di Kilamdil, tenta il riscatto con un titolo ancora tenuto nascosto ma di cui abbiamo oggi potuto vedere il primo cartellone, Pirates; mi riferisco anche alla God Games, che per presentare i suoi due sempiterni titoli, Max Payne e Duke Nukem Forever, ha scelto di soggiornare nell’albergo davanti al Convention Center; e non crediate che la lista sia finita qui. 2