Luigi's Mansion  0

Nuova console Nintendo in arrivo, indi nuovo capolavoro di Shigeru Myamoto pronto a mandare in delirio tutti i videgiocatori del mondo. A Luigi, fratello del più famoso Mario, il compito di far entrare più 128 bit Nintendo possibili nelle case dei videogiocatori, grazie a quest'avventura che strizza l'occhio ai film di Ghostbusters ma permeata di magia.....magia Nintendo!

Fantasmagorico!!!!

Luigi’s Mansion è stato, sin dal principio, un gioco decisamente misterioso: quando ci fu la prima presentazione al pubblico di Gamecube, decine erano gli screenshot ed i filmati reperibili sulla rete ma nessuno sapeva cosa fosse: demo tecnologica? Qualcosa messo su solo per mostrare alcune peculiarità del cubo di Nintendo? Un gioco, ecco la risposta, anzi, che gioco!!
Le prime 2 grandi sorprese di questo videogioco consistono nel già accennato cambio di protagonista (per quanto comunque sia sempre legato alla saga di Super Mario Bros, come ha puntualizzato Miyamoto in un intervista) ma, soprattutto, nel gameplay. Luigi’s Mansion non è un platform…..non credete a quanto state leggendo? Bene, sappiate che non c’è nessun tasto con l’input del salto sul godibilissimo joypad di Gamecube! Puntualizzata l’esclusione nel genere dei giochi di piattaforme (vero vanto delle console sui pc), la domanda che si pone nelle menti dei fan Nintendo (e non) è quella di associare questa sicura killer application per il 128 bit Nintendo ad un genere videoludico ben preciso; survival horror game? Nahh, un gioco d’azione con lo scopo di catturare quanti più fantasmi è possibile, ecco in cosa consta Luigi’s Mansion! Il nostro eroe, per riuscire in quest’impresa, conterà sul suo fidatissimo (er….) aspirapolvere, la “Carnbyana” torcia nonché sull’utilissimo (??) Game Boy Color. L’aspirapolvere, portato da Luigi in spalla, viene usato per acchiappare i fantasmi (nella stessa identica maniera usata da Bill Murray, Dan Aykroyd e compagnia bella nella bilogia di Ghostbusters), tramite pressione del tasto “R” (più forte la pressione, maggiore l’effetto dell’aspirazione ma che può portare al danneggiamento dell’apparecchiatura per surriscaldamento).
Lo stick analogico sinistro comanda la torcia, indispensabile per illuminare le tante zone al buio e arrestare l’avanzata dei fantasmi, ivi rappresentati con un character design squisitamente nintendiano. Lo stick analogico destro (o meglio, i tasti “C”) servono per dare la direzione da seguire a Luigi, muovendone la testa e “A”, tasto da sempre presente sui controller Nintendo, serve per effettuare azioni generiche come usare un oggetto, aprire porte, cliccare qua e là e via di seguito.
Infine, il Game Boy Color è deputato alla funzione di radar per localizzare i nemici e per visualizzare messaggi d’aiuto che vi passerà un dottore dall’aria alquanto bizzarra.
A grandi linee questo è ciò che si sa del gioco, acchiappare nemici, trovare chiavi, oggetti ed indizi e quant’altro vi può servire per fare il vostro lavoro. Inutile dire che da Shigeru Miyamoto mi aspetto grandi cose, anzi qualsiasi videogiocatore degno di tale nome nutre tale attesa ma intanto è il momento di dare qualche dato tecnico sul gioco!

Pauraaaaaaaaaaaaaaa

Mostruoso! Ops…volevo dire….da paura!! Questi sono i termini che una persona esclama quando vede la fantastica grafica di Luigi’s Mansion. Un numero impressionante di poligoni dà vita a Luigi, reso ancor più espressivo dalle migliori animazioni facciali mai viste in un videogioco. I fondali non sono ovviamente da meno, ma gli effetti d’illuminazione (grazie alla torcia), trasparenza (si vedano i fantasmi) ed ombreggiatura in tempo reale trovano il nuovo benchmark, il nuovo paragone con questo gioco che farà parte della line up iniziale del Gamecube assieme a Wave Race Blue Storm.
Quello che pochi invece hanno scritto è che il gioco soffre di un “difetto” molto conosciuto ai denigratori di Playstation 2: il gioco ha le scalettature!! Ebbene si, almeno per ora ci sono problemi dovuti all’assenza di anti aliasing ma fermo restando che il gioco non è completo, non credo davvero che questo difetto possa minare il gioco finale! C’è gente, come me, che ancora oggi gioca con un Nes e i primi episodi di Super Mario Bros, quindi perché sdegnarsi? E’ un gioco by Nintendo, è programmato da Shigeru Miyamoto, c’è Luigi, più di così che volete? Il Gamecube? Appuntamento a Settembre per la release giapponese, tanto lo so che avete già da parte una milionata per accaparrarverlo appena arriverà tramite importazione!

Un grande alla ribalta

Cos’hanno in comune Super Mario Bros, Super Mario Land, Super Mario World, Super Mario 64 e Super Mario Advance? “Sono tutti Platform Nintendo”, sento nella mia testolina; risposta vera ma non quella che mi aspettavo. Visto che forse sono pochi gli over 20 a leggere queste righe, è bene spendere 2 paroline sulle Killer Applications sopr’elencate (K.A. con tanto di maiuscola, non certo tanti presunti capolavori di oggi): detti giochi sono stati lanciati nel first day di lancio di pezzi d’hardware a dir poco mitici come (rispettivamente) Famicom, Game Boy, Super Famicom, Nintendo 64 e Game Boy Advance. Inutile dire che queste perle del mondo videoludico create da IL game designer, Shigeru Miyamoto, hanno contribuito non poco ad aiutare le vendite delle rispettive console Nintendo ed oltre a portarsi a casa un abominio di premi, onorificenze e voti da capogiro, hanno fatto si che non fossero poche le persone che senza attendere recensioni, anteprime o altro dalla stampa videoludica, comprassero a cifre da capogiro le accoppiate console + giochi, ancor prima del loro sbarco ufficiale.
Come disse il grande Gianbattista Vico, la storia si ripete: Nintendo sta per lanciare la sua nuova ammiraglia nel campo delle console da casa, il Gamecube ed anche stavolta, ad accompagnare un evento di queste dimensioni, c’è un nuovo gioco partorito dal papà di Mario. Ma……….perché il titolo di questa anteprima reca la dicitura “Luigi’s mansion” e non qualcosa con su scritto l’inequivocabile parola italiana “Mario”? Che è successo? Beh, forse anche per il meno conosciuto (rispetto all’illustrissimo fratello) Luigi è arrivato il momento di un gioco tutto per sé, dopo una parentesi non particolarmente riuscita (un gioco educativo programmato da Mindscape per la console a 16 bit di Nintendo) ed il ruolo di spalla in giochi come Super Mario Kart, senza, però, scordarci i tempi della “Par Condicio” con Mario, il coin-op (iper convertito) Mario Bros, ambientato dentro a delle tubature e riproposto nella minuscola cartuccia di Super Mario Advance.