MotoGP 07 - Anteprima  0

La nuova stagione del Motomondiale è ormai alle porte, e fra poco anche i centauri virtuali potranno tornare in sella ai propri bolidi con una nuova versione della simulazione ufficiale di MotoGP

Il connubio di Climax con il brand MotoGP nasce più o meno un lustro fa, ovvero con la creazione stessa del MotoGP, termine con cui nel 2002 si è cominciato a designare quella che prima era semplicemente la Classe 500 del Motomondiale. Da allora, i titoli Climax si sono distinti come le simulazioni preferite dal pubblico motociclistico-videoludico più appassionato, per così dire più hardcore, soprattutto per quanto riguarda il panorama delle console. Partendo da uscite più rarefatte per quanto riguarda i primi capitoli, il titolo si sta decisamente indirizzando verso una serializzazione più regolare, a cadenza annuale, sancita ufficialmente con il passaggio dal suffisso numerico dei primi capitoli all’anno di riferimento negli ultimi due, compreso appunto MotoGP 07. Ad ogni stagione motociclistica il suo videogioco di MotoGP dunque, proprio come accade alle serie sportive di maggior successo, indice questo della grande attenzione che il gioco ha dimostrato di destare nel pubblico, e del suo conseguente successo commerciale.
La differenza sostanziale è che lo sviluppo del gioco è adesso passato ad un team interno di THQ, in seguito all’acquisizione in blocco di Climax da parte di Buena Vista Games, che ha costretto il publisher ad affidare il lavoro ad altre forze lavoro interne. Nemmeno un anno fa MotoGP 06 dimostrava cosa potevano fare le piattaforme next gen (o meglio, Xbox 360) in ambito di simulazioni motociclistiche, e già oggi possiamo vedere concretamente cosa possiamo attenderci dalla nuova versione del gioco, che arriverà in Europa, sulla next gen Microsoft e su PC, per settembre.

Passione digitale

Gli appassionati della serie sapranno già esattamente cosa attendersi da questo titolo: una riproduzione accurata dei tracciati, delle moto, dei piloti e di tutte le licenze ufficiali che gravitano intorno al circo del Motomondiale, in versione videogioco. D’altra parte, il principio del “more of the same” è basilare in ogni serie di questo genere: si tratta di assicurarsi prima di tutto l’ufficialità della nuova stagione sportiva, e poi affinare il gioco limando gameplay e aspetti tecnici, portando di anno in anno la serie più avanti di un passo. E questo è quanto ritroveremo anche in MotoGP 07: un’accurata simulazione del rispettivo campionato motociclistico della stagione 2007, con alcune modifiche rispetto all’edizione precedente che riguardano, oltre ovviamente ai dati riferiti a piloti e scuderie, miglioramenti grafici e alcuni rimaneggiamenti al sistema di controllo della moto, oltre a nuova modalità di gioco, particolarmente online.
Si registra in questa nuova edizione una caratteristica che pervade l’intero gioco: THQ ha chiaramente voluto spettacolarizzare l’esperienza motociclistica virtuale, cercando di rendere il tutto molto più adrenalinico e scenografico, al contrario della sobrietà simulativa del capitolo precedente. Si tratta di riproporre in ogni aspetto la vivacità che caratterizza il circo del Motomondiale: «L’elemento chiave che abbiamo cercato di sviluppare quest’anno è quello che chiamiamo “spettacolo”», ha affermato Craig McCracken, creative manager del gioco, in proposito.

THQ ha chiaramente voluto spettacolarizzare l’esperienza motociclistica virtuale, cercando di rendere il tutto molto più adrenalinico e scenografico

Passione digitale

«Si tratta in pratica di tentare di inserire il più possibile la vitalità, l’innovazione, la vivacità, il colore e l’eccitazione che una corsa di MotoGP si porta dietro, intorno alla pista e sopra di essa». Ecco che allora i tracciati spogli e anonimi si riempiono di elementi che vanno anche a superare lo spettacolo offerto dalle gare reali: migliaia e migliaia di persone animano gli spalti, ognuno modellato poligonalmente e intento a qualche azione particolare (sventolare bandiere, tifare, reggere fumogeni colorati), palloni aerostatici pubblicitari colorano il cielo, solcato anche da diversi elicotteri intenti a riprendere la corsa dall’alto. Tutto questo, insieme alle nuove cut-scenes d’introduzione all’inizio della gara, serve a “caricare” a dovere il giocatore, e a farlo calare maggiormente nella parte del pilota professionista.

Le novità

L’esperto di MotoGP sarà in grado da subito di valutare le differenze sostanziali tra l’edizione 06 e la 07: cambiamenti piuttosto significativi sono stati infatti attuati al sistema di controllo della moto. «MotoGP è sempre stato un titolo piuttosto basato sulla rigida simulazione, e quest’anno abbiamo cercato di indirizzarlo più al mainstream», ha detto in proposito ancora McCracken. «Questo gioco punta ad offrire un accesso semplificato per coloro che non conoscono la serie», ha precisato, «MotoGP 06 era un gran gioco ma io, come una grande quantità di persone, l’ho trovato alquanto frustrante. Bisognava investire un sacco di tempo e di sforzi per poterlo padroneggiare, così abbiamo pensato che fosse importante migliorare la curva di difficoltà e la possibilità di accesso al gioco, rendendolo più facile sulle prime». Non si tratta tanto di una volgare semplificazione del sistema di controllo per venire incontro alle richieste del pubblico, al contrario, il lavoro svolto rende per molti aspetti più soddisfacente e realistica la guida della moto. Mentre nell’edizione 2006 ci si trovava spesso a passare violentemente dalla sella del mezzo al duro asfalto per errori millimetrici, in questa nuova versione è stato aumentato il margine di errore ammissibile attraverso un maggiore feedback della moto nei confronti del giocatore: frenate brusche o accelerate al limite faranno scodinzolare e sbandare il mezzo, segnalando al giocatore per tempo, e in maniera realistica, di correggere la traiettoria e la quantità di gas o la chiusura del freno.

in questa nuova versione è stato aumentato il margine di errore ammissibile attraverso un maggiore feedback della moto nei confronti del giocatore

Le novità

Con una certa pratica, si potranno sfruttare in maniera migliore i comportamenti della moto con manovre al limite, come le curve in sbandata controllata per consentire un’uscita dalla traiettoria con il gas aperto al massimo. Non si tratta dunque di un totale stravolgimento del sistema di controllo, che potrebbe allontanare i fan più hardcore del gioco, ma piuttosto di un suo “ammorbidimento”, che mantenendo un certo tasso di realismo consente anche di capire maggiormente perché, in un dato punto della curva, il pilota finisce a strusciare sull’asfalto invece che concludere la traiettoria in sella alla moto.
Un elemento distintivo della serie che in questo nuovo capitolo è stato potenziato enormemente è la customizzazione del mezzo: la modalità “Extreme”, uscendo dal cerchio delle licenze ufficiali, consente di costruire una propria moto praticamente da zero, scegliendo telaio, colorazione, motore ed ogni suo componente interno. Le combinazioni possibili tra tutti gli elementi assemblabili sono, stando a quanto riportato dagli sviluppatori, ben un milione. Queste si rifletteranno non solo nell’aspetto estetico della moto, ma soprattutto nelle sue prestazioni e caratteristiche di guida sui tracciati. Ovviamente, il terreno più esaltante per provare la potenza dei bolidi personalizzati saranno le sfide online, giacché MotoGP 07, come i suoi predecessori, punta molto sul multiplayer via Xbox Live. In particolare una nuova modalità si presenta come quella definitiva per l’utente scafato: la sfida “pink-slip”, nella quale due giocatori si affrontano su un tracciato ponendo come premio la propria moto. Chi vince si aggiudica la moto dell’avversario, che perde resta a piedi. Ovviamente si tratta di una corsa ricca di pathos, contando le ore che un giocatore appassionato potrebbe aver passato nella messa a punto della proprio moto.

Tecnicamente

La spettacolarizzazione alla base di questo nuovo capitolo, di cui abbiamo parlato in precedenza, si attua ovviamente attraverso il “pompaggio” della componente grafica. Quindi, aspettatevi una cura particolare nella rappresentazione delle moto, dei circuiti e di tutto ciò che ci sta in mezzo. Dunque guardando in giro per le piste le chicche per gli occhi non mancano: per dare vivacità allo scenario (poiché i tracciati ufficiali del MotoGP, effettivamente, non sono proprio una gran gioia per gli occhi), come abbiamo descritto prima, sono stati inseriti tantissimi elementi in più, in particolare per quanto riguarda il pubblico. Stando a quanto riferito dai programmatori, sono 100.000 i singoli individui inseriti a bordo pista per movimentare un po’ lo scenario, ed ognuno di essi è composto da un modello poligonale piuttosto complesso (anche se, visti sempre da distanza, non è facile apprezzarne precisamente le fattezze), capace di animazioni diversificate. L’orizzonte visivo è stato fortemente ampliato, dando maggior respiro alla visuale: se ci si ferma in un punto sopraelevato, è possibile vedere l’intera estensione del tracciato, con le moto che lo percorrono in lontananza, cosa che nei capitoli precedenti non era possibile, avendo la visione della pista limitata a qualche centinaio di metri davanti a noi. La quantità di elementi dello scenario e a bordo pista è stata aumentata il più possibile, rendendo tutto più dinamico (elicotteri, aerei, auto e camion che si muovono in lontananza). THQ ha inoltre ammesso che MotoGP 06 soffriva di qualche problema di fluidità, con cali di framerate che colpivano il gioco in particolare nei cambi di direzione, ma con MotoGP 07 promettono di superare la questione e stanno attualmente puntando a fornire un’esperienza di gioco da 60 frames per secondo fissi, cosa che si sa, in un gioco di corse è estremamente ambita. Per il resto, i modelli poligonali di moto e piloti, già decisamente buoni nel capitolo precedente, hanno subito un restyling generale, dovuto anche ovviamente alle nuove licenze e ai cambi adottati dalle scuderie per questa stagione motociclistica, e risulteranno ancora più realistici, con i nuovi movimenti e “comportamenti” simulati dai mezzi. L’illuminazione generale, dotata di HDR, rende più convincente la riproduzione dei vari agenti atmosferici che modificheranno l’aspetto del cielo e la luce in tutta l’ambientazione di gioco.

Tecnicamente


MotoGP 07 è previsto per settembre, quando la stagione del Motomondiale sarà giunta al suo culmine, e anche per tale motivo sarà atteso con impazienza dagli appassionati di motociclismo. Le novità introdotte sembrano portare il gioco verso un pubblico di più ampio respiro, con aperture anche verso i profani del genere, laddove la versione precedente faceva leva soprattutto sull’utenza hardcore, e bisogna vedere se questo porterà più allo snaturamento della sua struttura originaria oppure ad una sana evoluzione nel gameplay. Per quanto è possibile vedere, sembra che i nuovi sviluppatori stiano procedendo su questa seconda strada, attendiamo ulteriori test pratici per confermarlo.

MotoGP '07 è in uscita su PC e Xbox 360