Ogame - Lo Speciale  0

C'è un gioco HTML based che sta sbancando sulla rete. Dopo aver conquistato Austria, Germania, Polonia e Regno Unito Ogame sbarca sui lidi italiani. Ed è colpo di fulmine!

MMORPG cheee?

MMORPG. Una sigla che risiede nell’angolo buio delle fantasie dei più accaniti hardcore player. Una misteriosa formula magica che attira milioni di giocatori in tutto il mondo, gioia delle più potenti software house del mondo ed incubo dei logopedisti (chi non si è mai interrogato una volta sulla pronuncia corretta di questo arcano crogiuolo di lettere). I primi “massively (o massive) multiplayer online role-playing” della storia furono i cosiddetti MUD (multi user dungeon), giochi di ruolo essenziali basati su interfacce testuali sviluppati da veri e propri pionieri che già alla fine degli anni '70 proposero una vera e propria rivoluzione ante litteram. Ma l’avvento di sistemi di sviluppo sempre più complessi, ed il massiccio impiego della grafica nei videogiochi, relegò nel corso degli anni questa categoria di giochi di ruolo online alle fila di sfegatati appassionati. E’ indubbio che il progresso abbia concesso all’industria dei videogames di produrre titoli MMORPG di altissima qualità, ma rimane sempre la diffidenza del pubblico che non sempre dispone del tempo necessario e delle risorse per potere seguire un gioco online molto complesso conseguendo risultati soddisfacenti.

Quando è gratis godi il doppio!

Ogame è un gioco online gratuito che basa la propria fortuna non solo sulla fruibilità totale garantita dall’assenza di costi (che non è poca cosa), ma soprattutto sulla geniale e disarmante semplicità del suo funzionamento. Il giocatore è chiamato a vestire i panni di un intraprendente condottiero galattico. Scopo del gioco è costruire il proprio impero spaziale partendo da un pianeta privo di risorse fino a controllare interi sistemi solari. Al momento dell’iscrizione il giocatore riceve le coordinate del proprio pianeta natale. A esse corrispondono un identificativo della galassia, il numero del sistema solare ed infine la posizione del pianeta nel suddetto sistema. Navigando fra i menu del proprio pianeta direttamente dal sito di Ogame, senza dover installare nulla sul proprio computer, il giocatore inizia a muovere i primi passi nella formazione del proprio impero. Il ritmo di gioco è scandito dal tempo reale. Ogni secondo, minuto, ora, il gioco calcola una data quantità di risorse estratte dal giocatore e le deposita nell’account. Grazie a queste risorse (più una piccola sommetta messa a disposizione come incentivo iniziale) il neo imperatore è chiamato ad organizzare il proprio piano di costruzione, valutando in che modo investire le proprie risorse. Ogni scelta fatta in materia di costruzione costa risorse e tempo. E quando si parla di tempo, in Ogame, si parla di minuti e secondi reali, calcolati e gestiti dal server del gioco. Man mano che la costruzione delle infrastrutture base procede il tempo necessario a passare al livello successivo aumenta, così come la quantità di materie prime richieste. Le risorse sono divise in metallo, cristallo, deuterio, che sono le risorse estraibili dalle miniere e energia che deve essere amministrata con coscienza perché è la fonte primaria della produzione. Una carenza in questo senso comprometterebbe la funzione delle altre infrastrutture costringendo il giocatore a dover decurtare la percentuale dell’estrazione delle risorse per contenere la richiesta di energia. Dopo la prima ora circa di gioco ci si rende conto di una delle proprietà fondamentali di questo interessante videogioco. Il tempo necessario alla costruzione delle infrastrutture, e degli edifici in generale, consente al giocatore di fare di tutto, distogliendo completamente lo sguardo dalla pagina di gioco. Si configura subito, in questo modo, la possibilità di giocare ad Ogame in qualsiasi luogo (compreso quello lavorativo) senza togliere tempo prezioso al resto delle attività, è sufficiente una sbirciatina ogni tanto alla pagina per tenere d’occhio la situazione e niente di più.

Dinamiche di gioco

Dopo aver raggiunto un buon e solido livello di sviluppo delle industrie ed aver conquistato la giusta potenza per costruire un laboratorio di ricerca sufficientemente avanzato il giocatore inizia a godere della dimensione più profonda del gioco. La ricerca tecnologica è il fondamento e la base per la creazione di una potenza competitiva. Dalla pagina principale dell’account l’utente può visionare non solo i dati relativi al proprio (o propri, ma questa è un’altra storia) pianeta, ma può seguire costantemente il punteggio sulla classifica dei giocatori presenti nell’universo di gioco, che aumenta costantemente con l’avanzare delle proprie conquiste e ricerche. La ricerca è la chiave per la scoperta delle tecnologie necessarie alla costruzione di una flotta capace di difendere, ma soprattutto attaccare, i vicini pianeti; ma non solo, infatti importantissime sono le difese del pianeta, che dal più rudimentale lanciamissili può arrivare al micidiale cannone al plasma. Ogni arma e ogni componente della flotta possiede determinate caratteristiche in forza di attacco, difesa e punti vita, ma, cosa più importante, ogni elemento della flotta possiede le proprie caratteristiche di volo. Come già detto, il tempo possiede un ruolo fondamentale nell’economia del gioco. Ogni manovra effettuata richiede un lasso di tempo che può toccare senza difficoltà le ore di attesa. La lentezza delle fasi di gioco stranamente non è un limite alla giocabilità ma conferisce a questo GDR un fascino particolare, il gusto di fare le cose “in tempo reale” di progettare piani di attacco con scadenze a lungo termine. Le pennellate di realismo non si fermano certo qui. Quando una flotta viene inviata su un pianeta per una missione vengono attivati due timer: il primo indica il tempo mancante all’arrivo sull’obiettivo, il secondo il tempo necessario all’eventuale ritorno; eventuale perché l’esito della battaglia non è sempre certo e la flotta potrebbe ritornare malconcia dall’assalto, per non dire completamente distrutta. La struttura dell’universo in cui i giocatori muovono le proprie mosse e ordiscono le più complesse strategie è composta da galassie, sistemi solari e pianeti. Man mano che ci si allontana dal proprio sistema solare aumenta il tempo richiesto per raggiungere un obiettivo. La ricerca sui motori influisce sulla velocità di azione, ma questa rimane sempre piuttosto elevata concedendo al giocatore di organizzare meglio la difesa (sempre che i sistemi di spionaggio siano sufficienti per rivelare l’imminente offesa).

Una sorpresa dietro l'altra

Ogame, però, non finisce mai di stupire. Attorno al gioco in sé infatti, è nata una vera e propria comunità di giocatori organizzati in Alleanze. Un giocatore può essere affiliato ad una sola alleanza. Questo non comporta nessun privilegio particolare, se non fosse che il vincolo di appartenenza ad una stessa “squadra” crea un forte legame fra i giocatori, molto spessi organizzati in maniera molto precisa attravers0 forum e ordini gerarchici. Da giocatore posso garantire che in questi frangenti si toccano i più alti picchi di “giocata di ruolo”. Infatti le interazioni fra giocatori dell’Alleanza e alleanze nemiche crea situazioni molto serie, anche se è sempre consigliato vivere le azioni di gioco con una certa leggerezza, in fin dei conti se un pianeta viene raso al suolo continuando a giocare la situazione può risollevarsi! Le regole di ingaggio fra alleanze sono molto precise ed è possibile organizzare veri e propri attacchi coordinati, magari nel cuore della notte, contro le postazioni nemiche, sfruttando l’effetto sfondamento dato da un numero elevato di flotte che attaccano contemporaneamente indebolendo in breve tempo le difese nemiche.

Crea il tuo impero

Le potenzialità di questo gioco seppur limitate nella sostanza, sono praticamente infinite nella costituzione di situazioni sempre nuove ed assolutamente dinamiche, costituite dalla comunità stessa che mette in scena una situazione davvero vasta e divertente, dotata di una longevità praticamente infinita. L’albero delle ricerche è piuttosto vasto, così come le tipologie di veicoli, infrastrutture e sistemi di difesa disponibili. La possibilità di colonizzare i pianeti non occupati permette di creare veri e propri imperi multiplanetari (fino ad un massimo di otto pianeti per account). Bizzarra, ma allo stesso tempo geniale, è la possibilità di dotare il pianeta di una luna. Difatti dopo le battaglie, se delle navi rimangono distrutte, un certo quantitativo di detriti rimane a fluttuare attorno al pianeta. Se l’ampiezza della battaglia, per numero di mezzi schierati, è sufficientemente grande, è possibile che si formi una luna di detriti attorno al pianeta. La luna può essere poi sfruttata per l’installazione di alcune fra le più potenti apparecchiature, come il portale dimensionale che azzera i tempi di spostamenti nella galassia.
Consigliamo a tutti di provare almeno una volta a registrare un account gratuito su Ogame per provare l’ebbrezza di prendere parte ad un evento intergalattico di questa portata. E’ presente anche la possibilità di sottoscrivere un abbonamento (davvero economico) per accedere tramite il proprio account alla cosiddetta plancia da Comandante, in grado di gestire in maniera più fluida e pratica i pianeti e le flotte. La magia scaturita dalla scoperta di giochi come Ogame è paragonabile a quella nata dall’improvviso ritorno all’uso della missiva scritta riaffiorata ai giorni nostri con l’avvento del cellulare con i suoi sms. E’ il gusto di riscoprire la semplicità delle cose passate nella florida tecnologia del presente. La ricetta di Ogame dunque è questa. Riproporre al pubblico un approccio semplice e diretto al gioco, che è gioco fine a sè stesso, finalizzato ad accumulare punti per vedere il proprio nome (o quello del proprio alter ego) salire nella classifica globale. E scusate se è poco.

E’ chiaro ormai a tutti che la piattaforma PC sta subendo una rivoluzione. Il gioco in multiplayer ha già da tempo staccato il cordone ombelicale che relegava questa categoria a titoli nati principalmente per essere giocati in single player. Oggigiorno il mercato offre decine di soluzioni diverse a chi volesse avvicinarsi all’affascinante mondo del gioco online, con titoli di assoluta caratura nati dalla volontà di offrire prodotti sempre più competitivi ed avvincenti. Ciò nonostante il gioco rimane pur sempre un’attività impegnativa, in quanto richiede tempo da sottrarre alle attività di ogni giorno, allo studio, al lavoro e talvolta (sigh!) agli affetti più cari. Ma se vi dicessero che esiste un gioco online che può seguirvi ovunque voi andiate (ebbene sì, signori, anche in vacanza), un gioco che non richiede installazione di alcun tipo, un gioco versatile e divertente, durevole ma veloce, ma soprattutto un gioco che allo stesso tempo appassiona disperatamente e lascia tutto il tempo per fare altro, senza richiedere una massiccia presenza al computer?