Saluti da Lipzizig!  0

Le considerazioni finali (o quasi), direttamente dalla Game Convention 2005...

Facendo un giro per gli stand, Shadow of the Colossus non poteva che attirare tutta la nostra attenzione. Ma ad ambientazioni tanto magiche quanto poetiche, purtroppo faceva da contraltare un framerate davvero basso e incostante, soprattutto nelle sequenze all'aperto.
Al booth Nintendo, il nuovo capitolo Zelda ha convinto un po' tutti. Del resto non poteva essere altrimenti. E Mario Kart DS sembra aver tutto lo smalto dei capitoli migliori della serie. Finalmente una buona scusa per andare a cercare dove è finito il DS...
Una menzione anche per Pro Evolution Soccer 5, giocato su Xbox il primo impatto è stato traumatico. Almeno per il sottoscritto. Il feeling di gioco pare essere piuttosto cambiato, lasciando all'inizio inevitabilmente spaesati. Difficile dire se a causa della build del gioco incompleta o se per specifiche decisioni di design.
Per tutto il resto, vi rimando alla nostra pagina riassuntiva con tutti gli articoli della fiera. C'è n'è per tutti i gusti.

Saluti e baci da Lispia,
Paolo Matrascia.

Le puntate precedenti del Diario del capitano

Se vi siete persi le puntate precedenti del Diario del capitano (oltre 1200 editoriali), ecco le coordinate per rintracciarle:

- successive al 3 maggio 2004
- dal 2000 al 4 aprile 2004

The beautiful landscape of Leipzig - Lipzizig per gli amici.
Con l'amico e collega Antonio "Baronkarza" Jodice, il liet motif di questa trasferta tedesca è stato proprio questo.
In una città che - complice l'arrivo ormai imminente dei mondiali di calcio 2006 - sembra volere dimenticare il proprio passato più recente attraverso un cantiere aperto in tutta la città e in lavorazione ventiquattro ore su ventiquattro, la nostra settimana ludica nella ex DDR si è rivelata proficua oltre ogni nostra più rosea aspettativa.

Ci dispiace per il buon Antonio Fucito, che sicuramente avrebbe reperito ottimo materiale per uno spin-off tutto europeo del suo serial di successo TopE3.
E ci dispiace per tutto il resto della stampa italiana che, tranne rare - rarissime, eccezioni era assente. Un peccato, perché le cose da vedere e raccontare in prima persona non sarebbero certo mancate.
Da parte mia, da buon PCista incallito quale sono, non ho potuto fare a meno di apprezzare la gran percentuale di titoli PC presenti in fiera giocabili, anche rispetto alle console. Sempre da buonPCista incallito, sono rimasto a dir poco affascinato dalla dashboard (il sistema operativo) della nuova Xbox 360 e da tutte le opportunità che promette. Peccato che abbia avuto modo di vedere davvero poco (eufemismo) dei suoi giochi.
Più in generale, come già detto i bei giochi non sono assolutamente mancati e, a parte la mia particolare passione per il polacco The Witcher, Dark Messiah of Might & Magic sembra essere la vera rivelazione di questa fiera - almeno in ambito PC.