Star Wars: Knights of the Old Republic  0

Knights of The Old Republic è uno dei titoli più attesi dagli appassionati di Guerre Stellari: Rpg offline di ampio respiro, potrebbe rappresentare il gioco di ruolo definitivo per tutti coloro che non potranno, per un motivo o per l'altro, prendere parte a Star Wars Galaxies (MMORPG). Valerio Santinelli ha sperimentato un'intesa sessione di gioco con il titolo è questo è il suo resoconto!

Impressioni

Knights of the Old Republic a prima vista sembra più un gioco giapponese che non un classico americano.
Il motore di gioco è completamente 3D, e noi controlliamo un personaggio e abbiamo la possibilità di costruire un party di sei persone al massimo.
Il sistema di combattimento ricorda molto quello di Baldur's Gate, anche se il sistema di controllo è completamente diverso. La versione che abbiamo provato noi è quella sviluppata per XBOX e proprio il fatto di non avere a disposizione un mouse ha influito sul sistema di controllo del gioco. Controlliamo direttamente il personaggio principale e possiamo selezionare i nemici che vogliamo attaccare. L'attacco è poi gestito in maniera semi-automatica dal computer. C'è da dire che le animazioni sono fatte veramente bene e i combattimenti in certe situazioni sono spettacolari, ma alla lunga potrebbero stancare. Chiaramente, noi abbiamo giocato solo per qualche minuto e quindi è difficile dire se effettivamente alla lunga i combattimenti diventino noiosi. Diciamo che non ci hanno particolarmente appassionato.
Le scene di dialogo e quelle di intermezzo sono state realizzate con lo stesso motore del gioco e sono state piazzate nei punti cardine della storia che si sviluppa man mano. Hanno comunque un deja-vù di Final Fantasy. Probabilmente si tratta soltanto del sistema di rotazione della telecamera e del passaggio delle inquadrature da un personaggio all'altro che lo rende simile all'RPG della Square.
Siamo riusciti ad intervistare il producer di Knights of the Old Republi ed uno degli sviluppatori della Bioware:

MP: Da quanto tempo è in sviluppo questo titolo?
LA: Il gioco è in sviluppo da un anno e mezzo.

MP: Sappiamo che Knights of the Old Republic era stato annunciato all'inizio per piattaforma XBOX e che solo in seguito è stato portato su PC. Avete riscontrato dei problemi durante la conversione del codice?
LA: No, in realtà non abbiamo avuto alcun problema in quanto abbiamo cercato di sviluppare in contemporanea sia su XBOX che su PC. Questo ha fatto sì che non andassimo incontro a spiacevoli inconvenienti durante la conversione del codice.

MP: La visuale di gioco sembra essere sempre incentrata sul personaggio principale. Avete intenzione di inserire anche situazioni diverse in cui l'azione è concentrata maggiormente sul party?
LA: Ad un certo punto nel gioco sarà possibile controllare dei veicoli spaziali, o altri veicoli su terra e la visuale sarà quindi quella dall'interno della cabina di pilotaggio. Durante queste situazioni l'azione sarà incentrata sul team e non semplicemente sul personaggio iniziale.

MP: Come potremo ottenere esperienza? Dovremo limitarci a uccidere i mostri o avremo altri modi per accumulare esperienza?
LA: Oltre ad uccidere i mostri, il gioco dà molta importanza al completamento di quests e obiettivi secondari. Al completamento di questi task, viene assegnato un quantitavo piuttosto ingente di esperienza.

MP: Il motore è stato sviluppato da Bioware, che tra l'altro sta per presentare Neverwinter Nights. Si tratta dello stesso motore 3D?
LA: Si tratta di due motori completamente indipendenti. Lo sviluppo di quello di NWN è partito dopo quello di Knights of the Old Republic.

Un RPG anche per Star Wars

Poteva forse mancare un gioco di ruolo ambientato nell'universo di Guerre Stellari? Direi proprio di no! E lo stesso ha pensato la LucasArts, che ci propone Star Wars: Knights of the Old Republic.
La storia ha luogo circa 4000 anni prima degli episodi cinematografici di Star Wars e ci vede proiettati in un'era dominata dai conflitti fra gli Jedi e i Sith.
L'universo di Star Wars è stata una delle più grandi invenzioni di George Lucas, e si è sviluppato in maniera incredibile nel corso degli anni, tanto che oggi è possibile utilizzarlo come base per qualsiasi tipo di gioco. Le razze, l'eterna lotta fra il bene e il male, la moltitudine di pianeti, gli scontri interstellari, tutto ciò fa parte del sogno di tantissime persone che hanno visto i film di Star Wars.
Proprio per ricreare al meglio l'atmosfera di questa saga, è stato affidato il compito alla Bioware, già nota per il famosissimo RPG Baldur's Gate. Stando alla LucasArts, nessuno ha più esperienza in questo campo se non la Bioware.
Per l'occasone è stato creato un nuovo motore completamente 3D, in grado di dare vita a questo sogno sia su PC che su XBOX.