The Sims 3 - Anteprima  0

Secondo incontro con The Sims 3 a poco più di quattro mesi dall'uscita e con tanto di intervista a corredo per scoprire ulteriori dettagli su uno dei titoli più attesi del 2009.

Vecchio e nuovo

Come già precedentemente raccontato, le basi per The Sims 3 saranno quelle classiche della serie: potranno essere creati singoli personaggi così come intere famiglie e andranno accompagnati in ogni aspetto e lungo tutto il corso della loro vita, influendo sulle moltissime scelte effettuabili e cercando di vivere il maggior numero possibile di differenti esperienze. Un grande sand-box che per la prima volta darà completa libertà di movimento all'interno della città per un risultato che dal poco visto risulta molto più organico e credibile che in passato. Durante la presentazione è stato utilizzato come personaggio un giovane nerd, incapace nelle relazioni con gli altri Sims controllati dall'intelligenza artificiale - e in grado di vivere autonomamente la propria vita - ma bravissimo nelle scienze e in particolare nella creazione di strumenti e attrezzi tecnologici, come una sorta di fucile capace di regalare nuove caratteristiche agli oggetti, rendendo elettrica la seduta di una sedia così come dando nuove funzioni a radio e televisione. Insomma solo un esempio tra i moltissimi, dato che gli oltre settanta tratti della personalità - geniale, eroico, diabolico, cleptomane, timido, paranoico, solo per dirne alcuni - quando combinati tra loro avranno un'infinità di possibili sviluppi.

Vecchio e nuovo

Le scelte morali saranno all'ordine del giorno e la cosa interessante sarà vedere come ogni decisione, presa o meno dal giocatore, influenzi l'ambiente circostante andando a modificare anche sostanzialmente la vita all'interno della zone residenziale della città, Sunset Valley. Qualora si voglia un nuovo alter ego ma si preferiscano metodi più naturali dell'immenso editor dei personaggi, si può sempre ricorrere al buon vecchio sesso, con il nascituro che avrà un misto dei tratti dei genitori in caso di gravidanza positiva, mentre qualora qualcosa non andasse per il verso giusto avrà una personalità e un aspetto tutti nuovi.
La personalizzazione non sarà relegata ai soli personaggi ma verrà estesa a moltissimi altri frangenti: le case potranno essere ampliate o ristrette in base allo spazio e alle esigenze, spostando i singoli muri o aggiungendo nuovi piani; molto interessante anche la possibilità di esportare lo schema cromatico dei singoli oggetti per passarlo ad altri, clonando all'infinito la propria tinta o fantasia preferita.

YouSims e il nuovo motore

In ogni momento si potrà premere l'apposito pulsante nella rinnovata e ora più snella interfaccia di controllo, registrando quanto avviene su schermo e quindi esportandolo sul sito ufficiale con pochi click. Fatto questo basterà accedere alla propria area personale, dove andranno postati gli screen preferiti e tenuto il proprio diario, e quindi montati i differenti spezzoni di filmato, sfruttando alcuni effetti una buona scelta di dissolvenze così da creare piccoli film con tanto di testo a schermo e altre chicche. Una funzione che difficilmente muoverà gli animi di tutti i giocatori ma che certamente mette in luce la volontà da parte del team di sviluppo nel supportare il più possibile la comunità di appassionati e fedelissimi.
Tecnicamente il motore si distingue per un complessivo e significativo miglioramento sotto tutti gli aspetti rispetto a quello di The Sims 2, restando comunque lontano dallo splendore di altri titoli e puntando evidentemente sulla scalabilità e la salvaguardia di tutti i PC in sede di decisione degli ancora non annunciati requisiti minimi. Texture e poligoni di buona qualità e in buon numero, anche se il frame rate è molto incerto e sono ancora moltissime le compenetrazioni.
Febbraio non è lontano e i milioni di fan di The Sims non possono che iniziare a contare i giorni: gli elementi che lo hanno reso famoso torneranno all'interno di una formula comunque innovata e potenziata.

Intervista a Ben Bell

Multiplayer.it: Ciao, prima di tutto presentati ai nostri lettori!
Ben Bell: Ciao, sono Ben Bell, executive producer di The Sims 3 e già da molti anni al lavoro sulla serie partecipando alla produzione di capitoli come The Sims Pets.

M.it: Perché credi che i giocatori vorranno buttarsi nuovamente nel mondo dei Sims dopo due enormi capitoli principali e uno sterminato numero di espansioni e aggiunte?
BB: Intanto la formula alla base di The Sims è incredibilmente coinvolgente e questo ha permesso di lavorarci così tanto nel corso degli anni. L'ispirazione per la serie è la vita reale e, come tutti sperimentiamo, questa è sempre ricca di spunti e nuove esperienze da cui prendere ispirazione per la creazione di contenuti. Poi è oggettivamente divertente e proprio in The Sims 3 abbiamo lavorato in modo da lasciare la massima libertà di movimento agli utenti, che potranno fare ed essere chiunque vorranno senza ostacoli o impedimenti.

M.it: Oggi come oggi le buone idee e le formule vincenti tendono a essere replicate moltissime volte e dopo pochissimo tempo dall'uscita della fonte d'ispirazione. Per The Sims però è diverso visto che per quanto ci siano giochi che ne riprendono alcune idee o l'impostazione, nessuno ha mai davvero provato a replicarne per intero i contenuti, avvicinandosi al risultato che voi avete ottenuto. Come mai?
BB: Credo ci siano un paio di ragioni di fondo. Innanzitutto The Sims è un gioco di enorme complessità, specialmente dal punto di vista simulativo: ricreiamo moltissimi aspetti sociali così come altri processi naturali come la fame e la sete, l'amore, la vita e la morte, è un lavoro enorme che richiede passione e grande competenza e che non si presta a essere replicato con facilità. In secondo luogo penso che uno degli aspetti vincenti della serie sia l'ironia e il senso dell'umorismo. Far ridere le persone con i videogame non è affatto facile, è molto più semplice farle spaventare ma per provocare delle risate ci vogliono capacità che non tutti hanno.

M.it: La serie è stata creata da Will Wright che si è però poi distaccato dal progetto per dedicarsi ad altro. Com'è lavorare a un gioco originariamente pensato da una personalità così ingombrante? Ci si sente scomodi o si cerca di mantenere un qualche tipo di contatto per avere opinioni o far valutare il lavoro svolto?
BB: Will è dalla fine del primo capitolo che non è più coinvolto nello sviluppo della serie, avendo poi speso moltissimo tempo nell'ideazione e realizzazione di Spore. Il team di sviluppo include diverse persone al lavoro fin dagli albori su questi progetti e a loro se ne sono aggiunte nel tempo molte altre, garantendo continuità e freschezza e permettendo di ottenere i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. È divertente perché c'è questa tendenza ad associare il mondo dei videogame a quello del cinema, dove in un film il regista ha modo di influenzare davvero tutti gli aspetti della sua opera, mentre non c'è modo nel nostro settore, specialmente in un progetto così enorme, che una sola persona abbia così tanto peso.

M.it: Quindi non credi nei designer-superstar che spesso vengono proposti?
BB: No, io credo nei team-superstar. Prendi Bioware ad esempio: fanno giochi incredibili sotto tutti i punti di vista dove ciascuno svolge come ovvio un ruolo fondamentale; e questo lo sanno, tanto che non pubblicizzano o danno mai spazio a nessuno in particolare preferendo che i meriti per quanto fatto ricadano sull'intero gruppo di lavoro.

M.it: Che piani avete per le future espansioni e per il negozio online? Non avete mai nemmeno parlato della possibilità di includere qualche modalità cooperativa.
BB: Al momento non ci sono programmi per delle espansioni mentre stiamo lavorando sullo store in modo da offrire un servizio al top anche sotto questo punto di vista. Per quanto riguarda la modalità cooperativa preferiamo non addentrarci in questo frangente, ci piace l'idea che ciascuno viva un proprio mondo virtuale unico e che poi possa condividere emozioni ed esperienze con gli altri tramite alcuni strumenti come la propria pagina web personale dedicata oppure condividendo le proprio creazioni.

M.it: Credo sia tutto per il momento, grazie mille.
BB: Grazie, alla prossima.