Diablo III - Quando l'esperienza viene prima del gioco  60

L'evento nell'evento

Diablo III è solo online, ma pochi l'avrebbero giocato offline anche avendone la possibilità. I server di Diablo III hanno ancora problemi dopo oltre 36 ore, ma abbiamo visto di peggio e in situazioni più semplici da gestire.

Certo, un titolo online che non funziona è un evento nefasto, è uno di quei problemi che dovremmo tenere in considerazione anche quando pensiamo a servizi di stream come Onlive. In ogni caso una persona normale, quando la connessione salta durante una delle tante sere in un MMO, tira due improperi e si mette a fare dell'altro. L'altra notte invece molte persone normali hanno comunque dato di matto. Io stesso ho cliccato ossessivamente lo stesso tasto per oltre un'ora fino a che non sono entrato. Qualcuno però ha esagerato, anche se una lezione ci vuole, ma non dovrebbe certo colpire il titolo in se. Molti si sono scagliati contro il titolo sparando voti a caso. Altri hanno addirittura scritto recensioni negative. Qualcuno ha messo in giro la voce che le recensioni di Diablo III saranno negative e che il titolo è orribile.

Venturebeat ha scelto la strada migliore. L'ironia. Ce ne fanno di torti al mondo, i nostri stessi amici e parenti, i nostri concittadini, gli avvocati, i politici. Ci sottopongono a torti, spesso di nascosto e vigliaccamente, che potrebbero costarci il futuro. In quei casi è bene indignarsi. In questo è meglio sorridere magari affascinati dall'importanza che ha aggiunto un evento onlone. E' meglio immaginare tutte quelle birre e tutti quegli insulti che hanno fatto impazzire migliaia di server di Ventrilo e TeamSpeak. Le battute, gli scherzi, anche gli improperi. Anche questo fa parte del gioco evento, lancio riuscito o meno. Perchè se un monaco può cambiare (spec), allora tutto il mondo può cambiare.

Link: VentureBeat - L'esclusivissima recensione in anteprima mondiale