StarCraft II: Heart of the SwarmDavid Kim parla di Heart of the Swarm 

Nel corso della GamesCom 2012 abbiamo parlato con il game designer delle modifiche alla componente multiplayer dell'espansione

Di StarCraft II: Heart of the Swarm abbiamo recentemente appreso lo stato dei lavori, oramai prossimi al completamento. E l'imminente apertura della beta pubblica, con ondate di inviti che permetteranno a via via sempre più persone di prendere parte ai test. Nel corso della GamesCom tenutasi a Colonia la scorsa settimana abbiamo parlato in compagnia di alcuni colleghi con David Kim, Gameplay Balance Designer piuttosto noto agli appassionati, essendo una delle figure di spicco quando si parla della componente competitiva dello strategico in temo reale Blizzard.

Bilanciamento in corso
David Kim parla di Heart of the Swarm La mole di modifiche apportate al comparto multiplayer è notevole e puntano ad una varietà di aspetti differenti dell'esperienza. Ciò nonostante la filosofia di partenza sembra ben delineata: "La nostra intenzione con questa espansione è di mantenere invariato il feeling ma allo stesso tempo aggiungere inedite opzioni, motivo per cui abbiamo aggiunto unità pensate per il mid e il late game. Inoltre osservando la scena competitiva di Wings of Liberty si nota la presenza di frequenti All In, ad esempio nelle recenti finali GSL tra Seed e MC. Vorremmo rendere queste opzioni percorribili ma anche dotate di valide alternative". Un obiettivo non semplice considerando che già adesso le tre razze hanno un gioco diverso tra loro e ritoccarne le caratteristiche vuol dire fare un lavoro specifico per ciascuna di esse. "Vogliamo maggior diversità per ciascuna razza anche in termini di abilità richieste. Il gioco dei Terran ad esempio, al momento è particolarmente incentrato sul micro management delle unità, per questo abbiamo aggiunto risorse come il Warhound o il Battle Hellion, che sono più semplici da usare. In questo modo daremo una scelta anche a coloro volessero impostare partite sulla macro gestione dell'esercito senza dover cambiare razza ma semplicemente puntando sulla creazione di unità mech."

David Kim parla di Heart of the Swarm Detto questo, "ciascun aspetto del gioco andrà verificato in fase di beta. Il nostro approccio è stato quello di produrre, inserire e rimuovere, quindi rimpiazzare, diverse unità nel corso dello sviluppo e non ci facciamo problemi a proseguire questa filosofia anche in beta. Il set di unità presenti all'interno della build portata alla GamesCom è quello che sarà disponibile a beta iniziata ma, da quel momento in avanti, saremo aperti a migliorie, modifche e aggiustamenti che possano garantire la miglior esperienza possibile in ottica e-sport". Anche in questo caso, comunque, ogni variante deve essere specifica per ciascuna razza, essendo estremamente diverse tra loro: "Se per una delle tre razze lo stile di gioco dovesse cambiare troppo potremmo semplicemente decidere di togliere alcune unità oppure, se volessimo invece movimentare le cose, aggiungerne altre senza rimuovere quelle presenti."

Opzioni ed extra inediti
David Kim parla di Heart of the Swarm Infine ci sono un paio di opzioni che vedranno finalmente la luce. "La gente ha chiesto a lungo l'aggiunta dei Clan e dei Gruppi. Era da tempo che volevamo implementarli e finalmente siamo vicini a questo traguardo. I replay osservabili in compagnia permettono invece di rivivere una partita, anche di altri giocatori", una finale di qualche torneo ad esempio, " e nel frattempo chattare e interagire. Inoltre si potrà, in qualsiasi momento, riprendere il gioco e completare quel match per verificare differenti strategie o comunque mettersi alla prova. Stiamo persino lavorando alla possibilità di riprendere la sfida assegnando uno dei due fronti all'intelligenza artificiale, potendo godere di questa opzione da soli. Tra l'altro si tratta di feature aggiuntive disponibili anche per coloro non acquisteranno Heart of the Swarm ma resteranno su Wings of Liberty".

Niente da fare, invece, per quanto riguarda Blizzard All Stars: il multiplayer online battle arena di Blizzard non è al momento argomento di discussioni approfondite e dovremo aspettare un'altra occasione ufficiale per avere le idee più chiare in quanto ad ambizioni e prospettive di successo. Restiamo invece in trepidante attesa per la beta di Heart of the Swarm, oramai non dovrebbe mancare molto e non vediamo l'ora di metterci le mani sopra.

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