Hitman: Absolution - Chiusa una controversa iniziativa su Facebook  14

Uno scherzo di dubbio gusto

E' successo tutto nel giro di poche ore: Square Enix aveva organizzato per Hitman: Absolution una campagna promozionale che poteva suonare simpatica, ma che è parsa subito di un gusto alquanto dubbio, nella quale si invitava gli utenti ad assoldare l'Agente 47 per "eliminare gli amici" su Facebook.

In pratica, attraverso un sito (poi rimosso dallo stesso publisher) collegato a Facebook si trattava di selezionare un soggetto da colpire e le motivazioni per cui tale soggetto andava eliminato. A parte l'azione stessa (ovviamente simulata e sopra le righe) anche le motivazioni proposte sfociavano facilmente nel sessismo o nel cyber-bullismo, per così dire, comprendendo apprezzamenti ben poco lusinghieri sull'aspetto fisico tra cui le dimensioni del seno (per le femmine) e del pene (per i maschi).

Dopo aver selezionato tutto questo, potevamo assistere ad un'animazione in cui l'Agente 47 puntava l'immagine del profilo di Facebook del soggetto scelto con uno dei suoi simpatici fucili di precisione silenziati. Ora, i videogiocatori magari hanno una buona dose di autoironia per prendere filosoficamente uno scherzo del genere, ma effettivamente ce n'era abbastanza per far alzare qualche sopracciglio, se non peggio (il bullismo, sebbene nella variante "cyber", è materia da trattare con una certa attenzione), tanto da convincere Square Enix a eliminare subito la campagna promozionale virale, nonostante questa fosse stata organizzata da un'agenzia considerata rinomata nell'ambito come Ralph, con tanto di scuse ufficiali da parte del publisher.

Fonte: Rock Paper Shotgun