S.T.A.L.K.E.R. - GSC risponde a bitComposer affermando di avere ancora i diritti  11

Scoppia la guerra dei diritti

Si innesca la contesa per i diritti su S.T.A.L.K.E.R., dopo che nella giornata di ieri è emerso il passaggio di tali diritti all'etichetta tedesca bitComposer.

Arriva oggi la risposta di GSC Game World, autori del gioco originale, che per bocca di Eugene Kuchma fa sapere di avere ancora il pieno controllo dei diritti e che quindi questi non sono in mano a bitComposer, come riportato ieri. "Vedendo le notizie apparse sulla stampa, troviamo necessario informare che GSC Game World e Sergey Grigorovich rimangono gli unici possessori di tutti i diritti legati all'IP S.T.A.L.K.E.R., sia per quanto riguarda il gioco che il brand in generale, inclusi tutti i trademark, l'universo di gioco, la tecnologia etc", ha affermato con chiarezza l'etichetta videoludica, "questo può essere facilmente confermato con il servizio online di trademark".

GSC fa inoltre notare come le notizie su eventuali acquisizioni o seguiti in sviluppo sulla serie continuino ad emergere a tratti, a dimostrazione anche del grande interesse che circonda il gioco, evidentemente. "Abbiamo seri dubbi sul menzionato prodotto di BitComposer (il publisher di S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat in alcuni territori)", ha inoltre aggiunto Kuchma, con una stoccata all'avversario, "dal momento che questo publisher ha anche debiti significativi per quanto riguarda i termini stabiliti nel contratto tra le nostre compagnie".

Fonte: Gamasutra