Le continue esplosioni hanno convinto Samsung a interrompere la produzione del Galaxy Note 7  190

Il Galaxy Note 7 è uno dei fallimenti più imbarazzanti della società coreana

C'è poco da stare a discuterne: il Galaxy Note 7 è un fallimento imbarazzante per Samsung e per il mondo Android. Dopo il richiamo da parte della casa madre di milioni di unità per via dell'alto numero di batterie esplose e la messa al bando dalla vendita da parte dei maggiori gestori di telefonia americani, con sostituzioni per gli acquirenti della prima ora consigliate e garantite da tutti, arriva oggi dall'agenzia di stampa coreana Yonhap la notizia del blocco della produzione del Note 7.

A quanto pare dovrebbe trattarsi di un blocco momentaneo, ma l'intera faccenda non è chiarissima, perché Samsung non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito.

La produzione del Galaxy Note 7 potrebbe riprendere, prima o poi, ma probabilmente solo dopo che sarà stato individuato e risolto il problema delle batterie esplosive. Samsung è stata profondamente ferita nella reputazione da questa storia e rischia anche denunce da parte del pubblico e delle autorità nazionali per aver messo in vendita un prodotto che alla prova dei fatti si è dimostrato essere davvero pericoloso.