L'iniziativa Play Anywhere potrà estendersi ai publisher third party, in futuro  221

Non appena i publisher capiranno i vantaggi, entreranno nel programma Play Anywhere, dice Phil Spencer

Con il lancio di Gears of War 4 si è definitivamente standardizzata l'iniziativa Play Anywhere, partita solo poche settimane fa con ReCore ma già particolarmente gradita dall'utenza PC e Xbox.

In un'intervista con PC Authority, Phil Spencer ha riferito che anche altri publisher sposeranno probabilmente il programma in futuro, non appena i risultati della sua introduzione sul mercato cominceranno a essere visibili. Già la questione sembra sia stata recepita bene dagli sviluppatori di dimensioni minori, come quelli che fanno parte del programma ID@Xbox, i quali non hanno difficoltà a vedere come vendere il proprio gioco e renderlo disponibile alla maggiore quantità possibile di persone sia un benefit indubbio.

Per quanto riguarda i publisher di dimensioni maggiori, tipo Electronic Arts e Ubisoft, vorranno probabilmente vedere come Play Anywhere si evolverà e che risultati riuscirà a portare: "c'è sempre un certo timore nel pensare di dare via due giochi al prezzo di uno", ha spiegato Spencer, "ma io direi che ci sono veramente poche persone che comunque comprerebbero uno stesso gioco in due versioni, per PC e console", dunque "in verità quello che stiamo facendo è semplicemente consentire a un utente che ha già acquistato il gioco di poterlo utilizzare più spesso", e questo è un elemento esclusivamente positivo.

Per questo motivo, Phil Spencer pensa che anche i publisher third party di grosse dimensioni decideranno di adottare il programma Play Anywhere in futuro.