Red Dead Redemption 2L’attesa di Red Dead Redemption 2 passa da Westworld 

La nuova serie targata HBO attinge a piene mani da Red Dead Redemption

L'annuncio ufficiale di Red Dead Redemption 2 continua ad essere l'argomento più caldo della settimana. Rockstar ha lanciato segnali abbastanza inequivocabili con la pubblicazione di alcune immagini teaser, per poi uscire definitivamente allo scoperto nella giornata di ieri. Come prevedibile il pubblico è in fermento e attende con spasmodico interesse la pubblicazione del primo trailer, che andrà online domani pomeriggio alle ore 17.00. L’attesa di Red Dead Redemption 2 passa da Westworld Le congetture non mancano, equamente ripartite tra chi si aspetta un sequel con protagonisti inediti e chi preferirebbe ricevere tra le mani un prequel dedicato alla banda di Dutch Van Der Linde.

Pur non essendoci ancora indicazioni in concreto sappiamo anche che Red Dead Redemption 2 dovrebbe garantire sia una modalità single-player che una componente multigiocatore, in linea di continuità con il precedente capitolo e con GTA Online. L'uscita del gioco è stata collocata alla fine del 2017, ammesso e non concesso che il progetto non subisca rinvii futuri, come del resto era avvenuto ai tempi del lancio di Grand Theft Auto V su PlayStation 3 e Xbox 360. In altre parole l'attesa potrebbe essere piuttosto lunga e "dolorosa".

Dato per assodato che dei metodi per ingannare l'hype non sono ancora stati inventati, l'autunno ci porta in dote una scappatoia particolarmente interessante: Westworld. Nato da un'idea dei produttori esecutivi Jonathan Nolan e Lisa Joy, il nuovo telefilm targato HBO ha preso il via lo scorso 2 ottobre negli Stati Uniti ed è trasmesso in contemporanea anche in Italia su Sky Atlantic.

Westworld è un parco a tema western popolato da androidi sintetici, dove i visitatori possono immergersi a piacimento senza il timore delle conseguenze. Il dottor Rober Ford - interpretato da Anthony Hopkins - è il direttore creativo di questa attrazione futuristica ed è costantemente impegnato, insieme al proprio team di sviluppo, a rendere il comportamento degli androidi sempre più affine a quello dell'uomo. L’attesa di Red Dead Redemption 2 passa da Westworld Un malfunzionamento nell'aggiornamento di sistema delle entità artificiali porta però ad esiti inaspettati e gli androidi iniziano a dubitare del mondo nel quale sono stati inconsapevolmente collocati.

Pur essendo evidentemente ispirata al film Il Mondo Dei Robot, la serie attinge a piene mani anche dai videogiochi. Jonathan Nolan ha recentemente spiegato che le principali ispirazioni derivano proprio dai mondi open world creati da Rockstar, come Grand Theft Auto e soprattutto Red Dead Redemption. Nolan si è detto affascinato dal modo in cui la gente può sfruttare i videogiochi per esplorare fantasie violente che sarebbero del tutto fuori luogo nella vita vissuta tutti i giorni. Questo tipo implicazioni troverebbero la loro massima espressione nell'uomo in nero, il personaggio interpretato dal celebre Ed Harris.

Peraltro Nolan ha anche indicato la serie di Bioshock, definendola "uno dei pezzi di intrattenimento più colti e significativi che abbia visto negli ultimi dieci anni". I robot presenti in Westworld vivono un'esistenza precaria e indipendente dalla presenza o meno dell'ospite, esattamente come avviene per i personaggi presenti nei videogiochi. In qualsiasi momento possono essere uccisi, eventualità che obbliga gli amministratori della struttura a coprire il danno causato e a rimuoverne la memoria dalla mente dei clienti. Per di più, come si è già potuto intuire nei primi due episodi andati in onda, questi eventi traumatici lasciano comunque un segno nei soggetti coinvolti. Il concetto di mappa viene parimenti sfruttato anche nel telefilm, tracciando un parallelismo con le esperienze di gioco open world che abbiamo sperimentato in modo sempre più massiccio negli ultimi anni. Sì perché nel parco di Westworld è anche possibile incontrare, di tanto in tanto, altri individui non sintetici, alla maniera di un Destiny o un The Division. Davvero interessante, non trovate?

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