PewDiePie dà dello "St***zo negro" a un altro giocatore durante un video  200

Scoppia l'ennesima polemica contro il noto youtuber

PewDiePie, al secolo Felix Kjellberg, non è nuovo a polemiche relative al razzismo implicito o esplicito di alcuni suoi contenuti, che in un'occasione lo hanno portato anche a chiedere scusa per uno scherzo di pessimo gusto, scherzo che gli ha fatto perdere alcuni importanti contratti.

Ora è diventato di nuovo oggetto di polemica per via di un suo commento razzista fatto mentre giocava in streaming a Playerunknown's Battlegrounds. Sostanzialmente, preso dal gioco, ha dato dello "stronzo negro" a un altro giocatore.

Ovviamente il dibattito è aperto: per uno youtuber, che comunque è un personaggio pubblico visto che guadagna grazie alla sua visibilità, è lecito lasciarsi andare a battute del genere mentre gioca? Ovviamente c'è chi minimizza il problema, ritenendo la polemica esagerata. Certo è che il mondo dei videogiochi è diventato un ambiente strano, dato che un video autoironico di un giornalista che gioca male fa partire una crociata, mentre di fronte a casi di razzismo conclamato si tende a far rientrare il tutto in una specie di normalità folkloristica del settore, lecita e naturale per quanto sgradevole.

Tra le reazioni più veementi va segnalata quella di Campo Santo, il team di sviluppo di Firewatch, che ha deciso di impedire a PewDiePie di fare video con i suoi giochi, facendogli rimuovere con un DCMA quelli già fatti. Chissà se altri seguiranno il loro esempio o se, come al solito, i grandi attori dell'industria faranno finta di niente.