Bioware ci parla della trama di Dragon Age  27

Una macedonia fantasy?

Un po' di Tolkien, quel tanto di Howard e un'abbondante porzione di Martin: questi gli ingredienti base di Dragon Age: Origins, la cui trama ci vede da una parte vestire i panni del classico eroe impegnato a salvare il mondo, ma dall'altra ci pone di fronte a delle scelte complesse, che esulano dalla solita logica dell'opposizione tra bene e male, logica sentita dagli sviluppatori Bioware come troppo abusata nei titoli fantasy.
La possibilità di scegliere è anche un elemento centrale del gameplay di Dragon Age, fondamentale per regolare il rapporto con i propri gregari e l'evoluzione della trama principale, regalando alla produzione BioWare un alto livello di rigiocabilità.
Questo perlomeno nelle parole degli sviluppatori canadesi. Verificare il loro grado di onestà sembra un'operazione molto piacevole, che onestamente non vediamo l'ora di compiere.