Aliens vs Predator esce in Australia senza censure: la vittoria di Sega  24

Accolto il ricorso del publisher

Sega non aveva preso bene la drastica decisione presa dal famigerato ente australiano di catalogazione prodotti multimediali, che di fatto bloccava l'uscita di Aliens vs Predator su tale mercato.

Essere privati di tale possibilità di commercializzazione non era certamente piacevole, ma ancora meno piacevole sarebbe stato per il publisher dover attuare dei consistenti tagli ai contenuti, ritenuti troppo violenti per il pubblico videoludico. Di fatto, pareva che l'impasse sarebbe stata risolta semplicemente escludendo l'Australia dai piani di pubblicazione, vista l'inamovibilità di Sega in termini di censura.

Invece, secondo quanto riportato da Kotaku, il publisher nipponico ha vinto il suo ricorso contro il rifiuto di pubblicazione in Australia imposto dall'OFLC, ottenendo la catalogazione "MA-15+" e dunque garantendosi l'accesso al mercato: "siamo particolarmente orgogliosi di poter rilasciare il gioco nella sua originale integrità e senza dover modificare o rimuovere contenuti", ha detto il general manager di Sega Australia Darren Macbeth, "questa è una grande vittoria per i videogiocatori australiani, applaudiamo alla decisione presa dalla Classification Review Board che ha chiaramente considerato il contesto del gioco, in linea con quello che ci si può attendere da menti moderne e ragionevoli in Australia".