Microsoft elimina un chip interno a Natal  58

A quanto pare è ufficiale

La notizia della rimozione di un chip interno a Natal circola da diverso tempo sotto forma di voce di corridoio, ma a questo punto la cosa è ufficiale.

Come riporta GamesIndustry.biz, Microsoft ha deciso di togliere una componente dell'hardware interno alla telecamera Natal di Xbox 360 per cercare di rivedere verso il basso il prezzo della periferica (secondo alcune indiscrezioni, ufficialmente già smentite, prevista costare intorno ai 50 dollari) grazie ad una sensibile riduzione nei costi produttivi.

Si tratterebbe del chip incaricato di processare le informazioni raccolte dalla telecamera e inviarle alla console, un ruolo che sarebbe ora demandato interamente ad uno de 3 processori Xenon interni a Xbox 360. Ovviamente, questo comporta un maggiore carico computazionale per la console, ma la cosa non dovrebbe comportare grossi problemi secondo Microsoft visto lo "spazio libero" normalmente concesso ai processori della macchina che difficilmente vengono impiegati a pieno carico. La rimozione dell'hardware comporta l'introduzione di un procedimento software a colmare la lacuna, a quanto pare senza influire sull'input lag di 100 millisecondi che caratterizza (almeno per il momento) la periferica.

Questa architettura complessa rende scontata l'impossibilità di una retrocompatibilità della periferica con i videogiochi usciti in precedenza e non progettati per il supporto di Natal, cosa che d'altra parte era già stata ventilata da Kudo Tsunoda di Microsoft Game Studios. La periferica sarà quindi probabilmente utilizzata prevalentemente per giochi appositamente studiati o comunque che prevedano una compatibilità di qualche tipo con Natal, anche per fare in modo da calibrare il "peso" del gioco in base alle nuove necessità di sfruttamento della CPU di Xbox 360. Tutto questo oltre al fatto di venire incontro all'idea di Microsoft sul piazzare la periferica sul mercato in maniera da trarre profitto dalla sua vendita.