Gli utenti hardcore sono ancora la priorità per Microsoft  19

Così afferma Greenberg

La presentazione di Kinect ha ovviamente fatto alzare diversi sopraccigli all'interno della comunità videogiocante più intransigente, i cosiddetti "hardcore gamer", che temono una deriva "casual" da parte di Microsoft con questo nuovo lancio di periferica.

Aaron Greenberg conosce i suoi polli, e ha voluto tranquillizzare tutti affermando che la diversificazione produttiva non comporta necessariamente un cambio di indirizzo generale: "la cosa bella è la diversificazione, non stiamo assolutamente dicendo che non continueremo a concentrarci su quei grandi giochi che hanno reso celebre Xbox tra i videogiocatori, questi continueranno ad esserci anche in futuro", nonostante l'arrivo di Kinect.

Paragonandolo a Wii, l'applicazione di Kinect non è una scelta forzata, essendo una periferica secondaria che può essere supportata o no, spiega Greenberg: "penso che potrebbe catalizzare molto interesse per gli utenti attuali oltre a tutta l'offerta videoludica classica. E per un pubblico più vasto e casual può rappresentare un modo con il quale provare a giocare senza necessariamente dover imparare ad utilizzare un controller".