BioShock 2Perché Irrational non ha voluto fare Bioshock 2? 

Questione di creatività

La risposta sul perché Irrational non abbia voluto fare Bioshock 2 è in verità piuttosto nota a tutti coloro che abbiano seguito i commenti di Ken Levine sull'argomento, e si tratta principalmente di una motivazione creativa.

Il periodo in cui 2K Games ha richiesto un seguito del gioco non avrebbe permesso la costruzione di un gioco nuovo, con un'ambientazione completamente inedita, dunque il secondo capitolo si sarebbe dovuto ambientare per forza ancora a Rapture. "Sentivamo di aver detto tutto quello che volevamo su Rapture, su quel tipo di ambientazione e le sensazioni da essa derivanti", ha riferito il game designer a Eurogamer, "vogliamo spaventare, shockare le persone ma non volevamo usare i medesimi sistemi e strumenti che conoscevamo ormai fin troppo bene".

Levine ha partecipato alla costruzione del secondo capitolo in qualità di consulente, e ha apprezzato comunque il lavoro: "penso che sia stato portato avanti da un team talentuoso e che abbiano completato a dovere la storia di Rapture", ha affermato ancora nell'intervista. Nel frattempo, Irrational ha lavorato al nuovo Bioshock Infinite, presentato giusto ieri.
Perché Irrational non ha voluto fare Bioshock 2?

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