Rottura totale tra Rockstar e Team Bondi  69

Rockstar non pubblicherà il loro prossimo gioco

Nonostante i proclami dei comunicati stampa ufficiali, che descrivono sempre un mondo fatato fatto di gente che si ama e che lavora con allegria a ogni progetto, finisce spesso che la realtà del patinato mondo dei videogiochi sia ben diversa.

Ad esempio tra Rockstar Games e Team Bondi, studio a cui dobbiamo L.A. Noire, la rottura sembra totale. Rockstar ha infatti dichiarato che non pubblicherà il loro prossimo gioco a causa dei tempi di sviluppo troppo dilatati, della mancanza di una visione chiara e per problemi di gestione dei dirigenti.

Insomma, pare proprio che le polemiche sollevate dagli ex-sviluppatori sulle condizioni di lavoro dentro Team Bondi non siano andate giù a Rockstar, così come non sono andati giù i sette anni necessari per realizzare il gioco e le polemiche nate nel frattempo.

Anche il carattere particolarmente scontroso di Brendan McNamara, uno dei co-fondatori del team, ha aiutato nella decisione.

Per uno degli ex-sviluppatori di L.A. Noire, Rockstar ha sempre creduto nel progetto, continuando a dare soldi e impostando una fantastica campagna di marketing. Senza Rockstar il gioco non sarebbe mai stato finito. Ma McNamara ha nutrito un forte risentimento per il publisher, probabilmente per le continue intrusioni e pressioni nello sviluppo, risentimento che ha lasciato trasparire in diverse occasioni.

Fonte: gamesindustry.biz