EA continua la guerra contro Activision  152

Gli animi si stanno scaldando in vista del confronto natalizio tra Battlefield 3 e Modern Warfare 3

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —  22 Agosto 2011

Chissà se vedremo mai John Riccitiello e Bobby Kotick lottare nudi nel fango vestiti solo da dei tanga leopardati. Intanto, però, le due società sono impegnate in una guerra aperta fatta di parole, con l'aggredita Activision, per voce di Eric Hirshberg, che accusa EA di bullismo e di fare male all'industria tutta e con EA che non recede di un passo e prosegue nelle dichiarazioni di guerriglia esplicita.

È Jeff Brown, il portavoce ufficiale di EA, a prendere di petto il buon Eric e, diciamolo, a prenderlo anche in giro ricordandogli che l'industria dei videogiochi è basata sulla competizione e che qualcuno avrebbe dovuto dirglielo. Per Brown Activision ha tutte le ragioni per essere nervosa, perché l'anno scorso ha conquistato il 90% del mercato degli sparatutto in prima persona, mentre quest'anno, con l'uscita di Battlefield 3, finirà al 60/70%.

Detto questo, Brown finisce per esagerare un po' affermando che, calando a questa velocità, nel giro di due o tre anni Activision potrebbe essere fuori dal settore, e invita ad andare nei negozi per provare ad acquistare una copia di Guitar Hero o Tony Hawk, ovvero due brand un tempo molto forti di Activision finiti nella polvere.

Fonte: Edge