Call of Duty: Modern Warfare 3Call of Duty: Modern Warfare 3 - Alcune novità relative al comparto online 

Supporto multiplayer più che completo

Durante il Call of Duty XP, l'evento dedicato alla serie che si sta svolgendo in questo momento a Los Angeles, sono arrivate diverse informazioni relative al supporto multiplayer per il titolo. In attesa di caricare i filmati mostrati durante la conferenza vi proponiamo un breve riassunto di quanto rivelato.

Innanzitutto Activision sembra aver recepito le lamentele relative ai map pack esosi di Black Ops, dunque, nonostante le vendite siano state comunque mostruose, i DLC di MW3 non saranno solo pacchetti di mappe ma integreranno nuove modalità di gioco e nuove mappe Spec Ops. La seconda informazione importante riguarda invece il bilanciamento del multiplayer che includerà la rimozione del perk Commando mentre il sistema di kill streak si adatterà a tutte le modalità includendo le specializzazioni Assault, Support e Specialist.

Sarà organizzato un sistema di tornei con arbitri in carne ed ossa, disponibili 24 ore al giorno, che gestiranno sia le partite tra i super campioni sia le leghe inferiori, consentendo a tutti di concorrere per vincere premi reali e digitali di ogni sorta. In più avremo una nuova modalità multiplayer chiamata Dog Tag, in cui dovremo raccogliere le medaglie di riconoscimento dei nemici uccisi e salvare quelle perse dai nostri compagni caduti.
Ci saranno inoltre applicazioni per iPhone, iPad e dispositivi Android con cui controllare profilo, lista amici, equipaggiamenti, clan e via dicendo. La maggiorparte dei servizi, come quelli legati al matchmaking e ai tornei, saranno disponibili gratuitamente. L'infrastruttura multigiocatore sarà estesa ai titoli della serie precedenti fino a Call of Duty 4 incluso.

Utilizzando invece il servizio a pagamento sarà possibile accedere a una serie di feature extra fra cui l'aumento di livello del clan, l'accesso a gruppi tematici, classifiche, upload in HD, condivision video in stile Halo e strategie di gioco.

Per saperne di più non vi resta che leggere l'articolo pubblicato dal nostro intrepido inviato Matteo Santicchia che sta seguendo per noi il Call of Duty XP.

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