Rockstar ha scelto di concentrarsi su Max Payne 3 invece di Bully  38

Amano Bully, ma la precedenza è andata a Max

Ancora Dan Houser fornisce informazioni sui retroscena dello sviluppo presso Rockstar, in questo caso per quanto riguarda il destino di Bully e la scelta di occuparsi di Max Payne 3.

Bully rimane un franchise a cui Rockstar tiene particolarmente e Houser sostiene di voler tornare a lavorarci in futuro, ma la compagnia deve ottimizzare la forza lavoro avendo una "banda limitata" e un "limitato numero di studios" a cui poter affidare i lavori.

Quando si è mostrata la possibilità dunque tutti gli sforzi di Rockstar Vancouver in particolare si sono diretti sullo sviluppo di Max Payne 3, titolo di grande richiamo su cui il publisher vuole lavorare bene, dunque un eventuale seguito di Bully è stato messo in coda, per il momento, in attesa di completare i lavori sul terzo capitolo della serie Remedy/Rockstar, che arriverà sul mercato a marzo.

Fonte: Gamasutra