Ubisoft: la storia di Assassin's Creed può continuare all'infinito  114

E la lavorazione non dura solo un anno

Tony Key, senior VP of sales and marketing presso Ubisoft, ha voluto mettere in chiaro due elementi fondamentali per quanto riguarda la serie Assassin's Creed di cui è responsabile.

In un'intervista ad [A]list, Key si è espresso prima di tutto sulla sbagliata percezione che il pubblico potrebbe avere sui tempi di sviluppo di ogni capitolo. Nonostante gli ultimi siano infatti usciti a intervalli più o meno regolari ogni anno, il loro sviluppo non ha richiesto soltanto un anno. Key sostiene che questa idea è estremamente riduttiva, ancora di più se qualcuno dovesse pensare ad un'eccessiva fretta nello costruzione dei giochi: "abbiamo 2000 persone nello studio a Montreal che non sono proprio tutte impegnate su Assassin's Creed ma quasi, e oltre a queste vari studio sparsi per il mondo, da Bucarest a Singapore.

La rigida programmazione delle uscite è dunque possibile grazie ad una costante e progressiva organizzazione del lavoro fra tante persone che si ritrovano a svolgere parti diverse di codice su capitoli diversi. L'altra caratteristica della serie che Key ha voluto mettere in risalto è il suo basarsi su una meta-storia: una trama strutturata su livelli diversi consente di mettere in scena ogni volta storie differenti e ambientazioni varie, in modo da poter "portare avanti all'infinito" la storia, volendo.

Fonte: The [a]list