Six Days in FallujahAtomic cerca ancora un publisher per Six Days in Fallujah 

Il gioco ancora sulla strada per il mercato

La controversa storia di Six Days in Fallujah non sembra ancora conclusa: dopo essere stato mollato da Konami, che l'ha ritenuto evidentemente un prodotto un po' troppo opinabile, il team di sviluppo Atomic sta ancora cercando un publisher per portarlo sul mercato.

Il gioco in questione consente, secondo quanto riferito dagli autori, di rivivere in prima persona l'attacco di Fallujah ad opera dell'esercito americano, nell'operazione durata appunto 6 giorni all'interno della guerra in Iraq. Trattandosi di un argomento decisamente recente e "caldo", anche per via dei molti punti dubbi che circondano la linea di condotta adottata in tale situazione, il titolo ha attirato da subito un dibattito esulante dal semplice argomento videoludico.
In ogni caso, Peter Tamte di Atomic sembra intenzionato ad andare avanti: "ci sono molte persone ancora interessate al progetto... certo mi sentirò più tranquillo quando avremo siglato qualcosa di concreto", dice a NewsWeek. Tamte riconosce tuttavia di aver preso forse troppo con leggerezza la questione, non avendo chiesto il parere delle famiglie dei soldati uccisi durante l'azione militare.

TI POTREBBE INTERESSARE