Electronic Arts promette condizioni di lavoro decisamente migliori  0

Electronic Arts promette condizioni di lavoro decisamente migliori

Ricordate la lunga serie di commenti critici e negativi scritti e pubblicati online da dipendenti di Electronic Arts all'inizio di novembre che avevano rischiato di far precipitare il colosso americano in una lunga e logorante azione legale di classe?
Bene, durante il weekend è circolato in rete un rapporto interno scritto dal vice presidente senior delle risorse umane di EA, Rusty Rueff, dove praticamente si assicurano interventi precisi per migliorare le condizioni lavorative degli sviluppatori attraverso una riduzione del crunch time ed una politica di straordinari correttamente retribuiti.
Attraverso le pagine di GameSpot, Electronic Arts ha poi confermato ufficialmente la validità di questo appunto trafugato che dovrebbe trasformarsi effettivamente in realtà a partire dal prossimo anno fiscale: il primo aprile 2005.