ArchivioLe perdite di Sony in numeri 

Sony ha appena reso pubblica l'entità delle sue perdite - già annunciate- nell'ultimo quarto fiscale del 2008.
La distribuzione di tutti e tre i suoi hardware videoludici ha subito una battuta d'arresto, con perdite pari al 32,2% rispetto al periodo di riferimento, e con un incasso (lordo) di 393,8 miliardi di yen, più o meno 4,3 milioni di dollari.
Il declino delle vendite hardware ha colpito soprattutto l'ammiraglia e la console portatile di casa Sony, che hanno distribuito rispettivamente 44,000 e 68,000 unità in meno (le cifre esatte sono 4,46 e 5,08 milioni di console).
Un po' più contenuto lo scacco di PS2, che ha piazzato in tutto il quadrimestre 2,52 milioni di unità, solo 36.000 console in meno rispetto allo stesso periodo del 2007.
Più rosea (ma comunque non esaltante) la situazione del reparto software, dove le vendite dei giochi PS3 sono cresciute di ben 14,8 milioni di unità, risultato tuttavia in contrasto con quello di PSP (2,8 milioni di giochi in meno rispetto al 2007) e di PS2 (0,5 milioni in meno).
Sony attribuisce parte di queste perdite alla forza dello yen, dato che ha certamente inciso sulle vendite non positive del reparto hardware. E' anche vero che l'attuale crisi finanziaria ha colpito il settore nella sua interezza, e che le due console più costose in circolazione (rispettivamente nel mercato domestico e in quello handled) non potevano non risentirne più della concorrenza; inoltre, nessuno dei titoli di punta della stagione natalizia Playstation ha trainato le vendite delle tre console come si sperava a Tokyo.
Un natale sfortunato per l'azienda giapponese, insomma.