Medieval: Total WarMedieval: Total War, la pura gestione strategica stupisce nuovamente... 

Medieval: Total War, la pura gestione strategica stupisce nuovamente...

Finalmente disponibile anche sul nostro territorio interamente localizzato in italiano, Medieval: Total War ha trovato finalmente il tempo per passare sotto i nostri riflettori, così da farci iniziare una nuova settimana nel migliore dei modi. Grazie all'abile penna e all'esperienza nel settore di Paolo Bersani, vi presentiamo infatti quest'oggi la prima parte di un intenso coverage dedicato al nuovo lavoro di The Creative Assembly, sequel dell'acclamato e pluripremiato Shogun: Total War, ambientato però questa volta nel bel mezzo del Medioevo.
Con il primo appuntamento, quello odierno, ci siamo soffermati sull'aspetto prettamente tecnico del gioco, analizzando nei dettagli la componente grafica e sonora del titolo con un particolare accento sull'interfaccia di gioco e su tutte le novità e caratteristiche peculiari che nel bene, o nel male, tendono a differenziare Medieval: Total War dal suo predecessore.

"Essì, perchè M: TW non è certo un war-game da massacro immediato o da Tutti Contro Tutti, ma degli aspetti prettamente strategici parleremo meglio domani perchè oggi c'è ancora parecchio da vedere. Da vedere appunto, perchè la grafica, neanche a dirlo, è qualcosa di semplicemente superbo. Si comincia da un filmato introduttivo bellissimo (anche se a dire il vero un po' troppo corto e con una voce non troppo convincente) in stile Blizzard per poi passare a menù semplici ma graficamente impeccabili e d'effetto. Molto gradevoli anche i vari briefing, ma vi assicuro che vi prenderà un coccolone quando scenderete sul battleground vero e proprio e ammirerete il cuore di Medieval. Il dettaglio è altissimo per quanto riguarda praticamente qualsiasi cosa; dalle unità alle piante, dall'erba al cielo."
#AI5616,1#

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