Nintendo riduce le royalties GameCube

Tramite alcune dichiarazioni di George Harrison, vicepresidente senior del reparto marketing di Nintendo of America, all'agenzia di stampa Reuters, Nintendo ha ufficialmente annunciato la ristrutturazione del proprio piano di Licensing Fees, le classiche Royalties che ogni sviluppatore paga all'hardware manufacturer per produrre un gioco su una determinata console, rendendolo più flessibile e allettante per le terze parti.
Nel dettaglio, mentre fino al mese scorso qualsiasi sviluppatore avrebbe dovuto pagare una certa cifra a copia indipendentemente dal particolare titolo, adesso la terza parte pagherà 10$ a copia per un titolo venduto al pubblico a 50$, 8.50$ per titoli da 40$, 7$ per i giochi venduti a 30 e 5.50$ per i titoli budget da 20$.

Nintendo sembra, stando alle dichiarazioni di Harrison, essersi resa finalmente e completamente conto dell'importanza dei titoli terze parti per il successo di una console: "I giochi più grandi dell'anno passato sono stati titoli come GTA che venivano da uno sviluppatore indipendente - ha detto Harrison - Noi abbiamo bisogno di essere sicuri di avere buoni rapporti con tutti i publishers indipendenti, perché non si sa mai da chi può venire il prossimo grande hit"
Proprio sui giochi GameCube delle terze parti pare Nintendo si voglia concentrare al prossimo E3, dando ai titoli esclusivi, tra gli altri, di Namco, Sega e Capcom tutto il supporto possibile.

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