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PS5: i giochi PS4 in uscita dal 13 luglio devono funzionare sulla next gen con la nuova certificazione Sony

Sony ha inviato un nuovo regolamento con modifiche ai devkit PS4 per effettuare una certificazione di compatibilità dei nuovi giochi PS4 su PS5, che sarà obbligatoria dopo il 13 luglio.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   29/05/2020

I giochi PS4 più recenti devono poter funzionare anche su PS5, questa sembra essere una precisa direttiva di Sony impartita agli sviluppatori, attraverso un nuovo sistema di certificazione sulla compatibilità per i cross-gen.

Secondo quanto riportato da Eurogamer.net, sembra che a partire dal 13 luglio entrerà in atto questo nuovo sistema in forma obbligatoria, destinato a fornire una certificazione ufficiale sulla compatibilità allargata dei giochi tra PS4 e PS5. In sostanza, i cross-gen, per essere tali, dovranno avere una sorta di certificazione ufficiale e attraversare probabilmente un certo processo specifico per poter essere considerati ufficialmente compatibili per PS4 e PS5.

In pratica, la questione della compatibilità tra PS4 e PS5 potrebbe non essere automatica, almeno dal punto di vista ufficiale: secondo una nuova documentazione diffusa da Sony agli sviluppatori, che Eurogamer è riuscita in qualche modo a vedere, sembra sia stata inserita una specifica opzione nei devkit PS4 già alla fine di aprile che consente di testare i giochi in modo da avere la certezza che funzionino su PS5.

Non dovrebbe essere un grosso problema dal punto di vista tecnico, ma un passaggio comunque necessario per garantire al pubblico che il gioco PS4 funzioni anche su PS5 senza problemi. Si tratta sostanzialmente di selezionare un'opzione nel processo di sviluppo, ma che dietro deve consistere anche in un test sul fatto che il gioco a cui si sta lavorando funzioni senza problemi anche su PS5.

Sony ha raccomandato agli sviluppatori di contattare direttamente la compagnia per avere i dettagli su come testare la compatibilità PS5, visto che siamo ancora nella prima fase di questa nuova procedura.

La questione dell'obbligatorietà scatterà dal 13 luglio: tutti i giochi che sono stati certificati da Sony per il rilascio sul mercato prima di tale data non sono obbligati ad avere la certificazione ufficiale di compatibilità su PS5, che è comunque "fortemente consigliata" dalla compagnia nipponica, ma tutti i giochi PS4 che saranno sottoposti a certificazione per l'uscita sul mercato dopo il 13 luglio dovranno essere ufficialmente compatibili con PS5, a quanto pare.

Per fare degli esempi, sia The Last of Us 2 che Ghost of Tsushima potrebbero non avere la certificazione di compatibilità su PS5, essendo sottoposti prima del 13 luglio alla classificazione finale, anche se ovviamente essendo first party di questo calibro probabilmente ne saranno già dotati.

C'è da dire che la certificazione sembra he attesti semplicemente il fatto che i giochi siano tecnicamente in grado di funzionare su PS5, ma non ci sono ancora dettagli precisi sul fatto se sia assicurato o meno un certo livello di performance in termini di risoluzione e frame-rate (incremento di risoluzione, aumento di fluidità e cose simili).

Restiamo dunque in attesa di informazioni ufficiali, anche per il pubblico, per quanto riguarda la retro-compatibilità di PS5, anche perché questo nuovo processo sembra destinato ai nuovi giochi cross-gen più che a garantire il funzionamento su PS5 dei titoli più vecchi.

Attendiamo dettagli anche sullo specifico sistema di cross-buy di Sony, che potrebbe essere assimilabile allo Smart Delivery di Microsoft, mentre quest'ultima ha chiarito di recente ulteriormente come la retrocompatibilità sia destinata a funzionare su Xbox Series X.

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