The Witcher: Rise of the White WolfThe Witcher: Rise of the White Wolf è stato sospeso 

Aggiornamento: arriva, sempre su VG247, la risposta di CD Projekt a quanto riferito in precedenza da WideScreen.
Secondo la compagnia polacca, i pagamenti sono avvenuti tutti secondo il contratto prestabilito, con alcuni ritardi dovuti all'allungamento dei tempi di lavoro rispetto a quanto precedentemente previsto, a quanto pare a causa della mancanza di puntualità di WideScreen (secondo quanto riferito da Michal Kicinski, CEO di CD Projekt).
Kicinski riferisce inoltre che la rottura dei rapporti con WideScreen è dovuta anche all'incapacità di questi ultimi di mantenere i tempi di sviluppo promessi e di compromettere la qualità generale del prodotto. Per questo i lavori sono stati interrotti, per la mancata garanzia sulla qualità del prodotto finale e per i sopravvenuti problemi di comunicazione e accordo tra le due compagnie. In ogni caso, CD Projekt assicura di voler fare il possibile per soddisfare le richieste dei giocatori.
Qualsiasi sia il "giusto" punto di vista, il nocciolo della questione è ormai decisamente chiaro: The Witcher: Rise of the White Wolf è stato sospeso.

A quanto pare la notizia ora è ufficiale: a riportarla è Videogaming247, dopo aver preso contatto telefonico con WideScreen, il team di sviluppo incaricato da CD Projekt di portare il gioco su console.
Da pochi giorni si susseguono voci di corridoio sulla possibile cancellazione di The Witcher: Rise of the White Wolf, al momento non confermate né da CD Projekt né da Atari, in compenso sono gli sviluppatori direttamente impegnati sul progetto a parlare. Il portavoce e capo del gruppo, Olivier Masclef, ha affermato che il gioco è stato attualmente sospeso per i mancati pagamenti da parte di CD Projekt: "dopo che CD Projekt ha rotto un accordo di pagamento - un grosso pagamento che avremmo dovuto ricevere - e dopo che ci siamo impegnati così a fondo sul progetto senza essere coperti finanziariamente per tre mesi, non ho potuto fare altro che interrompere i lavori", afferma Masclef a VG247. La sospensione, a quanto pare, è stata decisa in seguito ad una riunione tra WideScreen, CD Projekt e Atari, in seguito alla quale, in ogni caso, non ci sono stati licenziamenti ma solo ri-collocazioni della forza lavoro.
"Cercherò di trovare ogni possibile soluzione per gli appassionati. The Witcher su console è un titolo estremamente promettente che è atteso da molte persone. Abbiamo delle versioni funzionanti e possiamo dire che se il gioco riuscisse ad arrivare nei negozi venderebbe alla grande... mi dispiace per il pubblico e per Namco Bandai [che fa parte dell'accordo di distribuzione -ndr]".
Masclef ha forti dubbi sul fatto che il gioco possa mai essere completato, a questo punto: "non lo so", dice in proposito, "non posso trovare una soluzione finanziaria per conto mio, non possiedo direttamente l'IP - CD Projekt detiene i diritti e Atari controlla la distribuzione".
Attendiamo dunque di avere ulteriori notizie, sperando che il gioco riesca infine a trovare la strada per il mercato.

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