Xbox Live banna il lesbismo  88

Continuano le polemiche sulla discriminazione relative all'orientamento sessuale degli utenti di Xbox Live, in seguito alla notizia di una giocatrice che, dichiaratasi lesbica nel suo profilo, ha visto la sospensione del suo account da Xbox Live. Già in passato alcuni giocatori si erano viste vittime di ban solamente a causa della parola "gay" contenuta nel loro nome o cognome, con cui avevano scelto di registrare il proprio Gamertag, come il caso di "richard Gaywood". In maniera similare ricordiamo il caso del gamertag registrato come "theGAYERgamer", che era stato bloccato per gli stessi motivi. La giocatrice del caso odierno, contattata Microsoft per avere spiegazioni, si è sentita rispondere che il suo orientamento sessuale, dichiarato nel profilo, è considerato "offensivo" da alcuni utenti e di conseguenza non ammesso.