7.4

Redazione

4.7

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  • Data di uscita: 5 aprile 2012
  • Piattaforme: iphone, ipad
  • Tipologia di gioco: Puzzle

On the WindLe stagioni del vento 1

Un mucchio di foglie sospinte dalla brezza può essere protagonista di un gran gioco per iOS?

Don't Step on the Cracks è l'ennesima software house che debutta nel mondo dei videogiochi sfruttando la rinomata vetrina dell'App Store, con la particolarità però di essere composta da un solo membro: trattasi di David Buttress, ex dipendente Rare che dopo otto anni di onorato servizio ha deciso di mettersi in proprio per dare vita alle sue personali visioni. Il primo frutto di questa coraggiosa scelta è il qui presente On the Wind, titolo che solo a prima vista può sembrare un mero clone di quel Flower apprezzato su PSN.

Blowin' in the wind

Volendo proprio appiccicargli un'etichetta, On the Wind potrebbe essere catalogato fra i cosiddetti endless runner, ovvero quel genere di giochi che richiede all'utente di proseguire su un percorso generato casualmente evitando gli ostacoli il più a lungo possibile. In realtà Le stagioni del vento diverse sono le particolarità dell'opera di Buttress, a cominciare dal protagonista: nientemeno che un mucchio di foglie colorate sospinte dal vento, nello specifico rappresentato dai movimenti del proprio dito sul touchscreen. La sostanza del titolo è infatti davvero elementare, con un gameplay che richiede semplicemente di condurre le foglie attraverso uno scenario bidimensionale, tentando di raggiungere il traguardo senza finire schiantati contro le asperità del terreno. Si gioca tenendo premuto costantemente l'indice sullo schermo, una soluzione che da una parte consente un controllo particolarmente preciso ma che dall'altra risulta piuttosto stancante, spingendo a compiere spesso delle piccole pause: in questo senso, l'applicazione viene incontro a questa esigenza mettendosi automaticamente in stand-by non appena si solleva il dito. Soprattutto su iPhone, inoltre, gli utenti destrorsi potrebbero subire un handicap rispetto ai mancini, visto che si troveranno costretti a scegliere se utilizzare la propria mano dominante coprendo però una buona parte dello schermo oppure se usare la sinistra con tutte le limitazioni del caso. Tornando a parlare di gameplay in senso più stretto, non è sufficiente superare gli ostacoli per vedere la fine di On the Wind, visto che il mucchio di foglie perde costantemente unità man mano che si prosegue: è dunque necessario tenere rifornito lo sciame passando attraverso i numerosi alberi che popolano l'ambiente, aggiungendo un pizzico di sfida ad una progressione altrimenti tutt'altro che inaffrontabile. Le stagioni del vento Sopravvivere attraverso le quattro stagioni (obiettivo raggiungibile con una certa scioltezza dopo poche partite) vuol dire portare a termine On the Wind, con gli unici incentivi a rigiocarlo rappresentati dalla ricerca di un punteggio migliore o dal tentativo di sbloccare tutti gli obiettivi del Game Center. Di certo non è molto, specialmente se messo in confronto con applicazioni proposte allo stesso prezzo, ma la forza del prodotto di Buttress sta proprio nella leggerezza di un gameplay ideale per una rilassante pausa dalla quotidianità. In quest'ottica il comparto audiovisivo funziona alla perfezione, offrendo prima di tutto una cosmesi semplice ma evocativa, con la silhouette nera del terreno che si staglia su fondali che cambiano colore a seconda della stagione, il tutto mentre le foglie si muovono delicatamente sullo schermo. Essenziale ma azzeccato anche il sonoro, con il rumore del vento a fare da costante sottofondo e delle singole note che accompagnano il passaggio attraverso ogni albero.
On the Wind - Trailer di presentazione On the Wind - Trailer di presentazione

Dal punto di vista artistico, On the Wind è indubbiamente un prodotto da premiare senza riserve, grazie al suo concept poetico, alla grafica semplice ma evocativa e ad un accompagnamento sonoro quasi onirico. Preso come semplice gioco, invece, l'opera prima di David Buttress presta il fianco ad una mancanza di contenuti che stride un po' con il prezzo a cui viene offerta l'applicazione, nonché ad un sistema di controllo preciso ma non privo di ingenuità strutturali. Si tratta comunque di un prodotto interessante, che senza dubbio incontrerà il favore di chi cerca nel gaming su iOS una forma di evasione più "soft" rispetto al solito.

Fabio Palmisano

Pro

  • Design originale
  • Comparto audiovisivo delizioso
  • Molto semplice ed immediato

Contro

  • Pochissimi contenuti
  • Sistema di controllo non perfetto
  • Può stufare presto