8.2

Redazione

6.7

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SwordigoCon la sacra spada mette tutti in fuga 17

Action platform "nostalgico", arricchito da alcuni elementi RPG, Swordigo ci proietta in un'avventura epica e impegnativa, con il classico eroe solitario che ha il compito di salvare il proprio regno

Un villaggio indifeso, un vecchio maestro che viene ucciso e il suo allievo costretto, di punto in bianco, ad assumersi la responsabilità di sconfiggere il cattivo di turno: una storia già vista migliaia di volte, ma che non smette di affascinare, specie quando viene abbinata a una struttura solida e coinvolgente. Come quella offerta da Swordigo, il nuovo action platform sviluppato da Touch Foo per i dispositivi iOS e ispirato a classici come The Legend of Zelda (che cita in modo palese, anche con alcuni effetti sonori). La trama del gioco comincia appunto con la tragica scomparsa del maestro, che ritroviamo in fin di vita nel mezzo della foresta ma fa in tempo a metterci in guardia dal pericolo incombente, che subito si manifesta alle nostre spalle e ci attacca, facendoci perdere i sensi. Con la sacra spada mette tutti in fuga Al risveglio, il nostro personaggio si ritrova nel villaggio e viene convocato dall'anziano, che gli parla di una spada magica che potrebbe conferirgli il potere per sconfiggere le forze del male. A questo punto comincia una ricerca che ci porterà ad attraversare scenari pieni di insidie e nemici da affrontare, la cui eliminazione si traduce in un guadagno d'esperienza e dunque in un potenziamento delle abilità. Man mano che esploriamo la mappa, inoltre, ci imbattiamo in portali che fungono da checkpoint e ci consentono, se lo desideriamo, di tornare rapidamente al villaggio per utilizzare i cristalli raccolti e acquistare nuove armi, nuove corazze e nuovi oggetti bonus.

Nobile di cuore, puro di pensieri

Il sistema di controllo di Swordigo, basato esclusivamente sul touch screen, presenta una disposizione dei comandi piuttosto semplice: sul lato sinistro dello schermo ci sono due frecce in luogo di un d-pad virtuale, sul lato destro trovano invece posto i pulsanti per saltare, colpire con la spada e utilizzare la magia. Quest'ultima può essere selezionata fra quattro poteri che acquisiremo nel corso dell'avventura, e che ci consentono non solo di affrontare determinati avversari dalla distanza e/o in modo più efficace, ma anche di interagire con lo scenario in modi inediti, distruggendo porte e mura che magari nascondono oggetti preziosi. Con la sacra spada mette tutti in fuga Il secondo incantesimo di cui entreremo in possesso, ad esempio, ci permette di creare delle bombe di luce che esplodono una volta lanciate o depositate, e che possono infrangere pavimenti "finti" o altri elementi dello sfondo. Le meccaniche platform sono prevalenti nel gameplay, con salti e doppi salti che vanno utilizzati per evitare spuntoni e baratri, oppure per schivare l'attacco dei nemici. L'eccessiva vicinanza dei pulsanti nella parte destra del touch screen crea qualche difficoltà, talvolta, ed è una fortuna che di fronte a un game over improvviso il gioco reagisca semplicemente togliendoci un po' di energia ma consentendoci di continuare da dove eravamo, rimandandoci all'ultimo checkpoint solo se esauriamo del tutto la barra della salute. I combattimenti sono semplicistici, considerando il numero di azioni disponibili, ma piuttosto impegnativi: colpire pipistrelli e minacce volanti non è semplice, specie se bisogna farlo mentre si salta oltre un dirupo, e i boss fight si muovono fra alti e bassi, con situazioni banali contrapposte ad altre più interessanti. Swordigo purtroppo cade sul fronte tecnico: seppure molto fluida e discretamente varia nelle scelte cromatiche, la grafica è davvero brutta a vedersi, mentre per fortuna il sonoro risulta piacevole. Nulla da dire, invece, sulla corposità dell'esperienza, che richiede alcune ore per essere completata e dunque può intrattenerci a lungo.
Swordigo - Trailer Swordigo - Trailer

Al di là della grafica bruttina, seppure molto fluida, Swordigo ci offre un'avventura decisamente non originale nella trama ma solida, corposa e impegnativa: elementi abbastanza rari da trovare oggigiorno, a maggior ragione su App Store. Il titolo sviluppato da Touch Foo cita in modo palese The Legend of Zelda (il secondo episodio, in particolare) e ci mette di fronte a situazioni complesse, trappole, salti, sezioni basate sul timing e combattimenti all'arma bianca, fornendoci a supporto un buon numero di spade, oggetti e incantesimi, nonché una progressione in stile RPG per il nostro personaggio. I controlli sono precisi, semplici e reattivi, benché la posizione di alcuni pulsanti possa creare delle difficoltà nei momenti più concitati, e infine la longevità brilla in modo particolare, chiedendoci qualcosa come otto ore o più per arrivare alla fine della vicenda. Consigliato.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Estremamente corposo
  • Buon numero di armi, oggetti e magie
  • Controlli touch ottimi...

Contro

  • ...peccato per la disposizione di alcuni pulsanti
  • Grafica fluida ma decisamente brutta
  • Sistema di combattimento semplicistico