8.6

Redazione

7.9

Lettori (5)


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  • Data di uscita: 2 agosto 2012
  • Piattaforme: ipad, iphone
  • Tipologia di gioco: Casual

Happy StreetStrade felici piene di amici 4

Dopo gli ottimi risultati ottenuti con StarDunk ed iBlast Moki, Godzilab torna su iOS con una sorta di rivisitazione di Animal Crossing

Un genere che si può dire che sia nato e prosperato su iOS è quello dei micro-gestionali, ovvero quei titoli che, lungi dal presentare la complessità e l'estensione di Sim City e compagnia bella, richiedono comunque all'utente di occuparsi dello sviluppo di un particolare scenario, aumentandone le dimensioni e mantenendo alto il morale dei personaggi che lo abitano. Questo nuovo Happy Street di Godzilab si inserisce perfettamente in questo filone, differenziandosi dagli altri presentando un look ed una componente social che si potrebbero dire ereditate da Animal Crossing.

Espansionismo lineare

Come il titolo lascia intuire, in Happy Street l'utente deve per l'appunto prendersi cura di una strada, partendo dal nulla più assoluto per arrivare a riempirla di case, negozi ed ovviamente abitanti: questi sono dei dolcissimi animaletti affetti da una grave dipendenza dallo shopping che li costringe a passare l'intera esistenza a spendere soldi, a tutto vantaggio del giocatore che può sfruttare questo indotto per costruire nuove strutture ed ampliare quelle già esistenti. Strade felici piene di amici Questi sono solo i fondamenti di un gameplay che -pur mantenendosi ligiamente nei ranghi del casual gaming per ciò che concerne la profondità e la difficoltà- offre un buon divertimento, la cui intensità è variabile a seconda che si sia disposti o meno a mettere mano alla carta di credito. Happy Street appartiene infatti alla categoria dei free to play, risultando dunque gratuito da scaricare ma anche contraddistinto da tutta una serie di acquisti in-app che -pur non essendo obbligatori- rendono molto più rapido il processo di espansione. Il bandolo della matassa è costituito dai cosiddetti Flooz, gemme viola indispensabili per acquistare nuovi terreni edificabili ed utili anche a velocizzare diversi aspetti di gameplay resi volutamente lunghi dagli sviluppatori: accumularli in corso d'opera può richiedere parecchio tempo (per quanto i metodi di approvvigionamento siano piuttosto vari), e dunque la tentazione di acquistare i pacchetti offerti dal software può essere irresistibile, anche se bisogna dare merito a Godzilab di non eccedere assolutamente con messaggi on-screen che incitano a fare ciò. Soprattutto, gli sviluppatori si sono premurati di garantire un minimo di attività anche a chi non volesse spendere soldi veri per acquistare i Flooz: ecco dunque che, preso in questi termini, Happy Street diventa un passatempo piacevole a cui dedicare frequenti ma brevi momenti nel corso della giornata, sufficienti per assicurarsi che i propri negozi siano riforniti, che gli abitanti siano contenti e che le scorte di materie prime siano soddisfacenti. Al di là dell'aspetto gestionale -comunque gestito con perizia e dotato di tutti gli elementi del caso quali bonus, level-up e via discorrendo- è proprio questo il maggior punto di forza della produzione Godzilab: ogni volta che si accede all'applicazione c'è qualcosa da fare, che si tratti dei simpatici minigiochi inseriti con furbizia dagli sviluppatori o di altri piccoli gesti che possono rubare solo pochi secondi ma che comunque mantengono sempre vivo il contatto con il mondo di gioco. Il quale, peraltro, è decisamente ben caratterizzato: i personaggi sono simpatici e realizzati con uno stile accattivante, così come gli edifici e le tre ambientazioni per il momento disponibili, il tutto inserito nel contesto di una grafica bidimensionale semplice ma comunque molto colorata e sempre piacevole. Strade felici piene di amici Di buon livello anche il sonoro, che può contare su un paio di musiche azzeccate e sul simpatico gibberish degli animaletti. Nel complesso di un quadro così positivo, dispiace però notare come gli sviluppatori non abbiano dotato il proprio prodotto di una sfumatura rpg più consistente che senz'altro gli avrebbe giovato: ecco dunque che le quest che vengono fornite dai personaggi si rivelano ben presto molto ripetitive, senza contare che non c'è una vera interazione con gli abitanti della propria strada, laddove un aspetto come questo avrebbe sicuramente reso il gameplay più interessante senza appesantirne troppo la struttura. Anche la componente social è appena abbozzata, visto che è possibile solo scambiare oggetti con gli amici del Game Center e visitare i loro agglomerati senza però poter fare granché. Qualche piccola magagna anche sul fronte dell'interfaccia, con finestre non sempre chiare, e sul sistema di controllo, che non è apparso molto preciso specialmente quando si osserva lo scenario con lo zoom settato al minimo.
Happy Street - Trailer Happy Street - Trailer

Lontano dall'essere un mero clone di Animal Crossing, Happy Street è un free to play decisamente ben realizzato, che si può giocare tranquillamente senza dover per forza cedere alle microtransazioni e che soprattutto offre un gameplay per molti versi semplicistico ma comunque piacevole, vincente soprattutto per la maniera in cui invita l'utente ad aprire spesso l'applicazione per tener conto dei progressi e fare qualche piccolo lavoretto. Interfaccia e sistema di controllo imperfetti ed una componente social non troppo approfondita sono in buona sostanza gli unici difetti di un titolo che vale la pena perlomeno di provare.

Fabio Palmisano

Pro

  • Gameplay semplice ma non banale
  • Tecnicamente delizioso
  • Si può giocare senza spendere nulla...

Contro

  • ...a patto di sopportare lunghe attese
  • Interfaccia e sistema di controllo non perfetti
  • Componente social migliorabile