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Redazione

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The Expendables 2 VideogameMissione possibile 42

In concomitanza con l'uscita nei cinema di "The Expendables 2", ecco arrivare il tie-in sviluppato da Zootfly e prodotto da Ubisoft, nella forma di un twin analog shooter con tante esplosioni ma poca sostanza

Una parte della famosa squadra di mercenari guidata da Barney Ross (Sylvester Stallone) viene ingaggiata per salvare un miliardario rapito da un gruppo terroristico. Quattro esperti combattenti si lanciano dunque nella mischia per portare a termine la propria missione, all'interno di quattro capitoli formati ognuno da cinque stage. Riusciranno a salvare il ricco ostaggio? Ovviamente sì, perché nel loro vocabolario non esiste la parola "fallimento". Missione possibile Stiamo parlando di alcune delle più brillanti stelle degli action movie anni '80 e '90, peccato solo che per questa riduzione videoludica i nomi più altisonanti (Schwarzenegger, Willis, Van Damme, Statham, lo stesso Norris) siano stati tagliati, lasciando in squadra soltanto il già citato Stallone, Jet Li (nel ruolo di Yin Yang), Dolph Lundgren (Gunner Jensen) e Terry Crews (Hale Caesar). Quale che sia la formazione, The Expendables 2 Videogame si presenta come il più classico dei twin analog shooter e, lo diciamo subito, va giocato preferibilmente utilizzando il controller per Xbox 360, visto che il puntamento via mouse influisce negativamente su di un gameplay già limitato di suo. Le missioni possono essere giocate in solitaria, affidando il controllo dei nostri tre compagni all'IA ma con la possibilità di cambiare personaggio in qualsiasi momento agendo sul d-pad, oppure in modalità multiplayer cooperativa insieme ad altri tre giocatori. Missione possibile Solo due i livelli di difficoltà, "facile" e "difficile", che fanno appunto ciò che promettono: se selezioniamo il primo, il grado di sfida sarà effettivamente infimo, tanto che potremo lanciarci a testa bassa contro interi plotoni d'esecuzione senza problemi, mentre gli altri membri del team si soccorreranno a vicenda nel caso in cui vengano messi al tappeto. Il livello "difficile" implica invece un minimo di impegno e, soprattutto, la necessità di utilizzare gli oggetti presenti nello scenario per mettersi al ripario durante le numerosissime sparatorie. Una dinamica che in realtà non appartiene al genere dei twin analog shooter, e che in effetti "stona" un po' rispetto alla natura dell'azione.

I fantastici quattro

Prima di partire è possibile selezionare il proprio personaggio fra Barney, Yin Yang, Gunner e Caesar. Ognuno possiede una coppia di armi differenti: Barney usa una potente Colt e una coppia di Kimber, Yin Yang lancia coltelli e spara con una mitragliatrice leggera MP-9, Gunner alterna un fucile a pompa e un fucile da cecchino e infine Caesar utilizza un fucile d'assalto AA-12 e un lanciagranate HK-69. Selezionando uno dei quattro, potremo guadagnare punti esperienza e farlo "crescere" grazie all'acquisto di potenziamenti che rendono le armi più efficaci, aumentano la capacità dei caricatori, la portata di tiro e così via. In determinati momenti saremo chiamati a usare abilità peculiari dei singoli mercenari per risolvere situazioni delicate, come ad esempio piazzare esplosivi oppure tagliare reti. Missione possibile Nel caso in cui i nemici arrivassero a ferirci da vicino, potremo picchiarli a mani nude agendo sul pulsante B del controller, oppure eseguire una spettacolare "fatality" se abbiamo provveduto a riempire l'apposito indicatore. In questo caso l'azione rallenta con una sorta di bullet time e il nostro personaggio viene inquadrato in primo piano mentre elimina l'avversario con un colpo di pistola alla gamba e uno alla testa, oppure infilzandolo con un pugnale, o qualunque sia la "specialità" del mercenario che stiamo controllando. Per il resto, il gameplay è quello tipico dei twin analog shooter, con la nostra squadra che deve addentrarsi in una location piena di insidie e cercare di volta in volta di raggiungere il proprio obiettivo finale, che può essere la distruzione di un blindato o di una torre, oppure semplicemente l'arrivo in una determinata zona.
The Expendables 2 Videogame - il trailer di lancio The Expendables 2 Videogame - il trailer di lancio

Spara che non ti passa

Bastano purtroppo pochi minuti di gioco per incappare in quelli che sono i problemi di The Expendables 2 Videogame. La ripetitività dell'azione è infatti micidiale, si passa da uno scontro a fuoco all'altro senza soluzione di continuità, ma questo in effetti era lecito aspettarselo visto il genere di appartenenza. Quello che invece avremmo gradito trovare nel pacchetto era un sistema di puntamento migliore di quello "invisibile" che molti personaggi adottano, rendendo l'eliminazione dei bersagli quantomeno ostica visto che non si può in alcun modo mirare. Missione possibile Se il comparto tecnico non delude, presentandoci esattamente ciò che ci aspetteremmo da un twin analog shooter a sfondo "bellico", con scenari discretamente dettagliati e un buon grado di interazione, allo stesso modo è assurdo che le tipologie di nemici siano sempre le stesse dall'inizio alla fine dello story mode. Inoltre l'IA che muove gli avversari è effettivamente basilare e si perde in un bicchier d'acqua, tanto che spesso ci siamo trovati circondati dai soldati ostili mentre curavamo un compagno a terra, senza però che questi ci degnassero della loro attenzione. Quando lanciamo una granata verso un mucchio di nemici, inoltre, questi rimangono fermi sul posto ad attenderne la detonazione, rendendoci ancora più semplice il lavoro. Le missioni standard vengono infine inframezzate da sessioni in stile "sparatutto su binari", in cui i personaggi si trovano a bordo di un elicottero o di una barca e possono utilizzare una potente mitragliatrice o un lanciagranate per eliminare i bersagli. Una variazione sul tema era oltremodo gradita, ma in questo caso non ci ha per nulla entusiasmati.

Pur non essendo un disastro completo, The Expendables 2 Videogame di certo non brilla nel panorama dei twin analog shooter, dov'è possibile trovare molti prodotti dotati di maggiore spessore e personalità. Tecnicamente è stato fatto un lavoro discreto, peraltro utilizzando un engine leggero che gira a 30 fps anche su configurazioni di fascia medio-bassa (sacrificando le impostazioni grafiche avanzate, però), ma in termini di gameplay, IA e varietà bisognava fare di meglio. La modalità multiplayer cooperativa, vero fulcro dell'esperienza, assicura in ogni caso sessioni all'insegna del divertimento, specie se giochiamo insieme ad altri tre amici. In linea di massima, però, il titolo di Zootfly non fa assolutamente gridare al miracolo e vi suggeriamo di acquistarlo solo se siete dei veri fanatici del genere e avete adorato il film da cui è tratto.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Discreta realizzazione tecnica
  • Modalità co-op divertente, con le persone giuste
  • Il livello "difficile" fornisce un po' di sfida...

Contro

  • ...mentre quello "facile" è una passeggiata. Una via di mezzo no?
  • Gestione discutibile dei personaggi e dei potenziamenti
  • IA mediocre

Requisiti di Sistema PC

  • Configurazione di Prova
  • Processore Intel Core i3 350M
  • 8 GB di RAM
  • Scheda video ATI Mobility Radeon HD 5650
  • Sistema operativo Windows 7
  • Requisiti Minimi
  • Processore dual core
  • 2 GB di RAM
  • Scheda video NVIDIA GeForce serie 8000, ATI Radeon HD serie 4000
  • 4 GB di spazio libero su hard disk
  • Sistema operativo Windows XP SP3, Windows Vista SP2
  • Requisiti Consigliati
  • Processore dual core
  • 4 GB di RAM
  • Scheda video NVIDIA GeForce serie 200, ATI Radeon HD serie 5000
  • 4 GB di spazio libero su hard disk
  • Sistema operativo Windows XP SP3, Windows Vista SP2